Umberto e Germano ora sono padri Camilliani

Grande festa a Bucchianico per l’ordinazione dei due giovani sacerdoti Il vescovo Forte alla consacrazione: non perdete l’entusiasmo della vocazione
Grande festa per Umberto D'Angelo e Germano Santone che, ieri mattina nella chiesa di Sant'Urbano, per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria dell'arcivescovo Bruno Forte e del collegio presbiteriale sono diventati sacerdoti camilliani. Questa mattina, alle 10.30 a Sant'Urbano, la prima messa del reverendo Germano Santone.
A Umberto D'Angelo spetterà domenica prossima. Questa settimana si chiudono i festeggiamenti in onore di San Camillo che quest'anno coincidono con il IV centenario della salita in cielo del Santo patrono dei malati, degli operatori sanitari e dei luoghi di cura (1614-2014). «Non abituatevi mai al dono del sacerdozio. Non perdete l'entusiasmo della vostra vocazione. Fate in modo che il vostro ministero sia di consolazione, speranza, fiducia, siate capaci di trasformare le notti di dolore in aurore di speranza» ha detto ai diaconi monsignor Bruno Forte che nell'omelia ha riportato le parole dei due religiosi per spiegare l'impegno e la devozione dei due giovani bucchianichesi. «L'immagine più bella del sacerdozio è l'umiltà, essere silenziosamente sottomessi facendo in modo che Dio passi per le nostre mani» ha detto padre Germano. «Spero di poter dare al mio ministero sacerdotale l'impronta suggerita da Papa Francesco, un servizio verso coloro che abitano nelle "periferie"» ha aggiunto padre Umberto. La festa continuerà domani, il 15 e il16. Domani la messa delle 10.30 verrà recitata da Emidio Cipollone, arcivescovo di Lanciano-Ortona. Per l'occasione sarà emesso il francobollo commemorativo del IV centenario con annullo filatelico. La sera sono attesi in piazza i fuochi che raccontano il transito di San Camillo al cielo. Martedì la messa più importante delle 10.30 sarà recitata dall’arcivescovo Bruno Forte e alle 19 è in programma la celebrazione eucaristica per la chiusura dell'anno giubilare camilliano presieduta da Domenico Scotti, vescovo di Trivento e alla presenza di padre Leocir Pessini, superiore generale dei religiosi camilliani, eletto al ruolo lo scorso 18 giugno, ed Emilio Blasi, superiore provinciale della Provincia romana dei camilliani. Durante la cerimonia ci sarà l'offerta dell'olio per la Fiaccola della Carità, che arde perennemente nella cripta del santuario accanto all'urna del Santo da parte del comune di Loreto Aprutino, città che ha dato i natali alla madre di San Camillo, e l'Aeronautica militare italiana. Il 16 spettacolo musicale in piazza con il coro e l'orchestra dell'Università "Gabriele d'Annunzio" diretti dal Maestro Giacinto Sergiacomo.
Debora Zappacosta
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