Un adesivo contro la violenza sulle donne
San Salvo, commercianti coinvolti nella campagna di informazione. Oggi convegno e recital musicale
SAN SALVO. Centinaia di adesivi spalmati sulla città e in ogni attività commerciale. E poi incontri, convegni e manifestazioni. Oggi, per la Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, l’assessorato alle Politiche sociali del Comune di San Salvo ha organizzato una lunga serie di iniziative, coinvolgendo gli studenti e i commercianti.
La sala teatro del Centro culturale “Aldo Moro” dalle 17 ospita un incontro per riflettere e sensibilizzare i cittadini sui danni e sui costi sociali della violenza sulle donne. Dopo i saluti del sindaco Tiziana Magnacca e dell'assessore alle Politiche sociali, Maria Travaglini, è in programma il recital “Oltre il buio” a cui farà seguito l’ensemble da camera dei tutor di “Musica in...crescendo”, con Maria Aurelia Del Casale (pianoforte), Marta Savini (oboe), Lorenza Tomeo (flauto), Angela Lalla e Rebecca D’Addiego (clarinetto).
«La violenza sulle donne», ricorda il sindaco Magnacca, «è una piaga della nostra società che non si riesce a sconfiggere e che colpisce in modo trasversale la nostra comunità, nonostante tutti gli sforzi compiuti. Molto spesso chi maltratta è la persona della porta accanto che si nasconde dietro una maschera che può ingannare». L’assessore Travaglini invita tutte le donne a essere alleate tra di loro, a «fare muro per suscitare una nuova consapevolezza e per promuovere la cultura della tolleranza zero nei confronti della violenza di genere». L’amministrazione ha voluto coinvolgere tutta la città. Da qui la campagna di sensibilizzazione e comunicazione con la partecipazione dei commercianti, chiamati ad esporre l’adesivo “L’indifferenza uccide”, un logo per far meglio conoscere l’attività del Centro antiviolenza Save-Associazione Emily Abruzzo (tel 0873.548747) che opera nella Casa della cultura in piazza San Vitale e che, quotidianamente e con professionalità, porta avanti politiche di sostegno a favore delle donne che si rivolgono agli operatori per chiedere aiuto. (p.c.)
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