«Un aiuto alle attività sostenibili»

Zone economiche speciali, il sindaco Castiglione alla Regione: sì allo sviluppo armonico del territorio
ORTONA. L’istituzione della Zes – Zona economica speciale - tiene banco ad Ortona. Mentre la coalizione di centrosinistra che sostiene i consiglieri comunali di minoranza Rinaldo Veri e Nadia Di Sipio chiede all’amministrazione comunale l’impegno affinché la città possa vantare questa particolare area, il sindaco Leo Castiglione si muove per fare chiarezza su tale opportunità per il tessuto produttivo ortonese. Il primo cittadino ha infatti partecipato all’incontro tenuto dal presidente della Regione, Luciano d’Alfonso, in cui si è parlato delle Zone economiche speciali che promuoveranno lo sviluppo economico e industriale delle regioni Abruzzo e Molise, attraverso un partenariato che dovrà essere “campo magnetico” per unire enti locali, scuole, università e imprese.
Le Zes dovranno essere disegnate dall’Arap partendo dalle aree portuali ed estendendosi verso l’interno anche con aree non contigue. Durante l’incontro Castiglione è stato esplicito nel ribadire che «il porto di Ortona ha una sua vocazione commerciale, turistica, cantieristica e di pesca, per cui le Zes rappresentano un’occasione di sviluppo a patto che non vengano intaccate le vocazioni del nostro territorio, convertendo tutto a vocazione industriale». Pertanto la richiesta fatta dal sindaco al governatore D’Alfonso è stata quella di conoscere quali attività industriali «potranno poi insediarsi nella Zes, chiedendo che si prendano in considerazione unicamente attività imprenditoriali sostenibili. Il tutto a salvaguardia della salute pubblica e della tutela dell’ambiente».
La volontà è di approfondire il tema e ascoltare il territorio, cittadini, associazioni di categoria, associazioni ambientaliste, mondo dell’impresa, «affinché l’istituzione della Zes diventi davvero uno strumento di sviluppo armonico del territorio e non rappresenti invece l’occasione per favorire insediamenti che non rispecchiano la nostra idea di città vivibile e sostenibile» ha rimarcato Castiglione, che punta ad un approfondimento della questione perché «non si possono prendere decisioni così importanti a scatola chiusa».
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