Un altro anziano morto Attesa per i tamponi ai medici

21 Aprile 2020

LANCIANO. L’ospedale Renzetti di Lanciano e il centro anziani Santa Maria ad Atessa. Adesso sono questi i due focolai del contagio da Covid nel Frentano e nel Sangro Aventino: finora si contano 13...

LANCIANO. L’ospedale Renzetti di Lanciano e il centro anziani Santa Maria ad Atessa. Adesso sono questi i due focolai del contagio da Covid nel Frentano e nel Sangro Aventino: finora si contano 13 decessi in tutto. Ieri, nella casa di riposo, è morto un 91enne, Giuseppe Mancini.
Finora sono 9 i decessi di persone che hanno contratto il coronavirus all’ospedale di Lanciano (7 in medicina e due in ortopedia) e diversi i contagiati tra il personale. Il dazio maggiore l’ha pagato il reparto di medicina con 9 infermieri, diversi oss e due medici positivi al covid-19: un risultato che ha avuto conseguenze difficili anche per le famiglie del personale ospedaliero. In medicina ad ogni modo si è ripreso a lavorare anche se con un numero ridotto di posti letto perché manca il personale. E sempre per il personale, che è in attesa dei risultati del secondo tampone, ieri non ha riaperto le degenze l’otorino, l’unico reparto ancora chiuso. Si svolgono però le attività ambulatoriali e le consulenze. Ad ogni modo va verso il miglioramento la situazione all’interno dell’ospedale dove iniziano ad arrivare anche i dispositivi di protezione grazie alle donazioni.
Resta critica invece la situazione del centro anziani Santa Maria ad Atessa, dove gli anziani sono tutti contagiati (questi contagi sarebbero partiti da una paziente che era stata dimessa dalla medicina) e sono 5 i decessi.
Per quanto riguarda i contagi salgono a 68 a Lanciano (più 4 rispetto a ieri, di 56, 60,72 e 74 anni), mentre 144 le quarantene. In questa fase delicata continuano a scaldare i cuori le donazioni, che prendono vie sempre più insolite; ora sono i soldi risparmiati da alcuni insegnanti per il carburante a far sorridere la Asl. All’istituto comprensivo Mario Bosco di Lanciano, per iniziativa della dirigente scolastica Mirella Spinelli, coadiuvata dalla docente Gabriella Schips, è stata avviata una raccolta fondi, alla quale hanno aderito anche la Farmacia Giacci, l’associazione Azzurra Basket e privati, oltre agli insegnanti. L’istituto ha versato 4.900 euro sul conto dedicato Covid-19 per esprimere vicinanza al sistema sanitario impegnato a fronteggiare l’emergenza: «Siamo grati a tutti gli operatori», ha scritto la dirigente, «che sono in prima linea, mettendo anche a rischio la propria vita».