Un altro investimento sulla pista ciclabile
Donna ferita in via del Mare da un’auto uscita da via Genova. Verna: subito i lavori per la sicurezza
LANCIANO. Mentre si chiude tra le polemiche la pista ciclabile per i lavori di messa in sicurezza, si consuma l’ennesimo incidente bici-auto su via del Mare. Una donna in sella alla due ruote è stata investita da una Lancia Y che usciva da via Genova. La donna in bici era sul marciapiede diretta verso la ciclabile e non ha visto l’auto. Colpita in pieno, è caduta malamente a terra lamentando forti dolori agli arti. Un incidente, l’ennesimo, proprio nei giorni in cui si riaccendono le polemiche per la mancata sicurezza della pista non disciplinata da ordinanze e tagliata da ben 6 intersezioni e 33 passi carrabili che la rendono pericolosa. Ma è proprio per provare a risolvere i problemi, rendere la pista, via del Mare, via Panoramica e le traverse, strade funzionali e sicure, che il Comune ha avviato lavori di messa in sicurezza per 40.000 euro. Segnaletica verticale e orizzontale, cordolo da colorare di giallo, posti auto, unione delle piste ciclabili, spostamento parcheggi disabili sono alcuni dei lavori da fare oltre al completamento della pista verso l’ospedale dividendo il marciapiede in due: un lato per i pedoni e l’altro per i ciclisti.
«La chiusura di alcuni tratti della pista ciclabile», spiega l’assessore ai lavori pubblici, Giacinto Verna, «è propedeutica all’avvio dei lavori di miglioramento funzionale che prenderanno il via lunedì 25 e che verranno realizzati in sei punti della pista ciclabile con conseguente interdizione della circolazione nei tratti interessati dagli interventi. Questi lavori sono stati deliberati dalla giunta su mia proposta il 27 dicembre, in tempi non sospetti: non sono certo dovuti a sollecitazioni di enti o associazioni, ma alla volontà dell'apparato tecnico comunale e dell’amministrazione di portare a compimento i lavori per rafforzare la sicurezza in alcuni punti della pista». Il riferimento è all’esposto che l’associazione Ascom ha presentato per indagare sui lavori della pista e sulla sicurezza. «L’incontro dell'8 febbraio scorso è stato convocato dal ministero dei Trasporti solo per la Ztl, su cui nulla i funzionari hanno avuto da contestare nonostante i numerosi esposti di Ascom anche su questo provvedimento».
Teresa Di Rocco
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