Un autobus carico di aiuti parte per le zone del conflitto

10 Aprile 2022

CHIETI. Ci hanno messo tanto tempo per riempire un intero autobus di pacchi da inviare in Ucraina per sostenere la popolazione sotto attacco. Ma ce l’hanno fatta. Venerdì scorso dal centro di...

CHIETI. Ci hanno messo tanto tempo per riempire un intero autobus di pacchi da inviare in Ucraina per sostenere la popolazione sotto attacco. Ma ce l’hanno fatta. Venerdì scorso dal centro di raccolta organizzato dalle associazioni di protezione civile e da tante altre realtà cittadine al Centauro è partito un pullman pieno zeppo di pacchi. I volontari li hanno stipati dappertutto: nel vano destinato alle valigie, negli spazi sopra i sedili, sui sedili stessi al posto dei passeggeri e lungo il corridoio. Il bus Luberti è partito per l’Ucraina carico di beni di prima necessità raccolti a Chieti.
Tanta la soddisfazione dal parte dei volontari dell’associazione Nucleo operativo Teate (Not) presieduto da Antonio Mancini che è stato in prima fila nella raccolta insieme al Kiwanis Chieti Pescara D’Annunzio. Sono però tante le realtà cittadine che hanno partecipato alla raccolta chiamata “Chieti per l’Ucraina”. Oltre al Not e al Kiwanis ci sono la sezione teatina dell’Associazione nazionale carabinieri, Teaete Soccorso, la Valtrigno Chieti, la galleria Trifoglio Arte, Chieti Solidale, la Asl Lanciano Vasto Chieti, la onlus Abcdef, la chiesa ortodossa abruzzese e molisana, il Csv Abruzzo e diverse farmacie cittadine. Il centro è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19. Il giorno della partenza dell’autobus per i volontari è stato una festa, con tanto di parroco a benedire il carico così faticosamente raccolto. Su ogni pacco, oltre al mittente, c’era anche la traduzione in lingua ucraina del suo contenuto. (a.i.)