Un campo di calcio sull’area donata dai frati al Comune

L’impianto riqualificato con erba sintetica, luci e recinzione È autorizzato ad accogliere gare del campionato di serie D
VASTO. È stato riqualificato con la posa del manto in erba sintetica, un nuovo impianto di irrigazione e di illuminazione e una nuova recinzione il campo sportivo di Vasto Marina, intitolato a padre Fulgenzio Fantini, ex direttore della Fondazione padre Alberto Mileno.
L’impianto, che sorge su un’area donata nel maggio 1985 al Comune dall’Ordine dei frati minori cappuccini, è stato inaugurato ieri con una cerimonia che, oltre al sindaco Francesco Menna ed alcuni assessori, ha registrato la partecipazione di padre Matteo Siro, ministro della provincia del Centro Italia “Immacolata Concezione” insieme a diversi frati minori cappuccini, i familiari di padre Fulgenzio Fantini, Concezio Memmo, presidente della Figc-Lega nazionale dilettanti Abruzzo - e Pino Travaglini vicepresidente dell’Associazione sportiva dilettantistica Bacigalupo Vasto Marina.
«Questa inaugurazione è il segno della ripartenza, della rinascita e della socialità intesa come aggregazione», dice il sindaco Menna, «l’impianto è stato intitolato alla memoria di padre Fulgenzio Fantini, indimenticato direttore della Fondazione padre Alberto Mileno, che egli riuscì ad affermare con equilibrio, pazienza e dedizione encomiabili, come centro riabilitativo e casa di cura tra le eccellenze del Centro Italia. La tribuna dello stadio è stata intitolata invece alla memoria di Andrea Marinelli, giovane giocatore prematuramente scomparso», prosegue il primo cittadino, «e di Paolo Marino e Walter Riccitelli, i due soci fondatori del Vasto Marina Calcio, dirigenti che hanno fatto la storia del sodalizio calcistico Bacigalupo. Sono felice di annunciare che a breve inizieranno anche i lavori di ristrutturazione del campo di calcio Ezio Pepe».
La programmazione dell’opera è scattata nel dicembre del 2017. La progettazione dei lavori di adeguamento e ammodernamento è stata curata dal settore lavori pubblici del Comune. L’intervento, dal costo complessivo di 650mila euro, è stato finanziato con mutuo assunto con l’Istituto di Credito Sportivo, nell’ambito del protocollo di intesa denominato “Iniziativa sport missione comune 2018” sottoscritto con l’Anci. All’esito dei lavori, il campo ha ottenuto l’omologazione da parte dei tecnici della Lega nazionale dilettanti che, nei mesi scorsi, hanno effettuato le prove di collaudo, con l’utilizzo di sofisticate apparecchiature. Nella struttura sarà, dunque, possibile disputare, gare ufficiali, anche del campionato di calcio di serie D. Quello di ieri non è che il primo di una lunga serie di inaugurazioni. Oggi, alle 10, è la volta dell’isola ecologica e del centro del riuso di località San Leonardo, all’Incoronata.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

