«Un consiglio comunale sulle strade distrutte»

Ortona. L’opposizione chiede una seduta con il presidente della Provincia Il sindaco: per le vie comunali abbiamo impegnato in bilancio 300mila euro
ORTONA . Le strade malandate di Ortona diventano un caso politico. Dopo lo sfogo del sindaco Leo Castiglione che ha intimato alla Provincia di provvedere ad effettuare i lavori sulle arterie dissestate di propria competenza, una su tutte quella che scorre accanto al casello autostradale, sono i consiglieri comunali di minoranza a prendere una posizione netta sulla questione.
Peppino Polidori, capogruppo di Forza Italia, chiede un consiglio comunale ad hoc su tale argomento. È l’appello lanciato anche da Giorgio Marchegiano ed Emore Cauti: «Dopo mesi di rattoppi, rinvii e promesse disattese è giunto il momento che ognuno, a partire dal Comune di Ortona e dalla Provincia, si assuma le sue responsabilità e condivida le possibili soluzioni davanti ai cittadini. Considerata la sussistenza di rilevanti motivi d’interesse pubblico, chiediamo che venga convocata un’adunanza straordinaria del consiglio comunale alla presenza del presidente e dei rappresentanti della Provincia di Chieti», invocano i due consiglieri di opposizione. Il capogruppo per Fratelli d’Italia, Noi con Salvini, Libertà e Bene Comune per Ortona, Angelo Di Nardo, parlando del territorio ortonese lo paragona ad «uno scenario di guerra». Il consigliere comunale si rivolge al primo cittadino invitandolo ad «avviare immediatamente un ampio e capillare programma di interventi, a carattere strutturale, per risolvere in maniera efficace e definitiva le criticità. Al tempo stesso», continua Di Nardo, «il sindaco si faccia promotore, con la necessaria determinazione, presso enti superiori e consorzi, affinché sia garantita la necessaria manutenzione anche alle strade del territorio che non ricadono sotto la diretta competenza del nostro Comune».
Castiglione nei giorni scorsi, dopo l’ennesimo sopralluogo all’uscita del casello autostradale di Ortona e la verifica la disastrosa situazione in cui versava l’asfalto della strada provinciale, aveva chiesto un provvedimento di somma urgenza per avviare immediatamente i lavori. Invece per le strade di competenza comunale Castiglione ha sottolineato che «abbiamo impegnato 300mila euro del bilancio per risolvere i dissesti della rete viaria e sono pronti i progetti esecutivi per dare mandato all’ufficio tecnico e avviare i diversi cantieri a partire dal ripristino del ponte sul fiume Arielli».
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