Un fondo inglese acquista la Irplast: «Investiremo»

11 Settembre 2020

Atessa. Nell’azienda di pellicole lavorano in 150: confermati i vertici della società L’ad Cosi: «L’operazione permetterà di rafforzarci sul mercato internazionale»

ATESSA. Il fondo di investimento londinese Cheyne Strategic Value ha acquisito il controllo della Irplast spa, azienda che ad Atessa impiega circa 150 dipendenti per la produzione di pellicole e film da imballaggio in polipropilene. L’ingresso nel capitale Irplast è stato perfezionato nei giorni scorsi. Fausto Cosi, amministratore delegato, e Luca De Bartolo, direttore operativo dello stabilimento, insieme al presidente Gabriele Corradi, restano alla guida dell'azienda. All'interno del cda fa il suo ingresso Matteo Canti.
La Irplast, ex Bimo, nel 2015 è stata al centro di una dolorosa vertenza sfociata poi nella terzializzazione di gran parte del parco operaio. La Irplast aveva tuttavia promesso importanti investimenti che sono arrivati. Il rafforzamento patrimoniale di queste ore è finalizzato a sostenere l’affermazione dell'azienda, definita «significativa» dalla direzione Irplast, sui mercati internazionali. Il piano di sviluppo prevede l’ottimizzazione del processo di produzione di nuovi film, con l’utilizzo di materie prime da fonti rinnovabili e da riciclo chimico per ridurre l’emissione di CO2 e per contribuire all’economia circolare. Parte integrante della filiera alimentare, con la produzione di packaging per il food&beverage, Irplast non ha mai interrotto la produzione nemmeno nel corso dell'emergenza Covid, riuscendo a soddisfare anche il forte incremento della domanda e l’approvvigionamento dei clienti.
La società con tre siti produttivi in Italia, uno ad Empoli e due ad Atessa, nel 2019 ha generato ricavi per 97,1 milioni di euro e prevede di chiudere l’esercizio 2020 con una leggera crescita del fatturato ed un margine operativo lordo interno al 12%.
«L’operazione», ha dichiarato Cosi, «permetterà ad Irplast di implementare lo sviluppo del business con investimenti importanti per la realizzazione di soluzioni innovative sostenibili, con l’obiettivo di rafforzare sempre di più il posizionamento come market leader del settore a livello internazionale. La fiducia che ci è stata attribuita dagli investitori conferma l’interesse per il nostro potenziale di crescita ed è uno stimolo importante a proseguire nel percorso di sviluppo. Esprimo gratitudine agli istituti bancari che in questi anni hanno supportato l’azienda, ai lavoratori ed alle organizzazioni sindacali che hanno sempre tenuto un atteggiamento costruttivo, sia ad Empoli che ad Atessa. Questa coesione ed unità d’intenti è stata fondamentale per superare alcuni anni difficili nel passato».