Un giovedì di preghiera per don Danilo

13 Ottobre 2016

TORREVECCHIA TEATINA. Aveva chiuso l’ultimo incontro di preghiera dando appuntamento al secondo giovedì del mese, quello del 13 ottobre 2016. Le ultime parole dall’altare Don Danilo le ha rivolte a...

TORREVECCHIA TEATINA. Aveva chiuso l’ultimo incontro di preghiera dando appuntamento al secondo giovedì del mese, quello del 13 ottobre 2016. Le ultime parole dall’altare Don Danilo le ha rivolte a un folla di fedeli accorsi a Caramanico per una preghiera speciale, l’adorazione degli Apostoli della Croce. Una comunità di fedeli costituita e consolidata nel tempo intorno alla figura di un uomo davvero speciale, un carismatico, una personalità straordinaria dalle qualità umane uniche per i nostri tempi. Raccogliere tanta gente, tanto affetto e tanta attenzione, se non lascia perplessi l’universo profano, dovrebbe richiamare comunque ad una profonda riflessione. La Chiesa unico baluardo a difesa di una umanità percossa e consumata nella geenna di questo mondo. Un riferimento chiaro e potente per un uomo solo ed indifeso. Uomo tenace e convinto comunque che, mantenendo fede all’impegno del giovedì, si ritroverà alle 19,15 puntuale nella Chiesa di Santa Maria Maggiore per una celebrazione che adesso continua: quella dell’Adorazione Eucaristica degli Apostoli della Croce. Nulla cambia, niente di diverso nella dinamica e nello svolgimento dei rituali. Il programma, quello da concepito da Don Danilo, si sviluppa nei tre momenti di preghiera del Rosario, della Messa e dell’Adorazione, per uno straordinario incontro di fede ed un messaggio tanto recondito quanto affascinante ad ogni appuntamento. Messaggi che si rinnovano per riaccendere entusiasmo e la giusta energia, quella utile ad individuare il varco giusto per l’auspicata gratificazione. Un popolo incredibile, dalle più disparate provenienze, quello che questa sera raggiungerà Caramanico con auto, moto e Pullman per celebrare un momento di preghiera, per una condivisione di fede e ricordare Don Danilo, un sacerdote, una personalità d’alto profilo sociale, un grande uomo di Dio. Don Danilo, uomo genuino, persona vera, sostenitore della verità senza calcoli. Una forza trascinante contro l’ipocrisia, i paganesimi moderni e l’occulto sincretismo. Una tenerezza inesauribile per i deboli. Un calore affettuoso inestinguibile per i bisognosi. Inizia dunque da questo giovedì il nuovo corso degli Apostoli, inizia oggi la strada per le celebrazioni di una preziosa memoria, risorsa vera della Chiesa, autentico modello per la nostra travagliata società.

Nando Marinucci