Un infarto prima di cadere per la scalinata

San Salvo. L’ispezione sul corpo di Di Rocco conferma il malore letale: oggi l’addio a San Giuseppe
SAN SALVO. È stato un malore letale a provocare la morte di Carmine (per gli amici Giannino) Di Rocco, 62 anni, l'uomo protagonista domenica mattina di un incidente domestico, in via Fontana Nuova, a San Salvo. A stabilirlo è stata la perizia disposta dal sostituto procuratore della Procura di Vasto, Vincenzo Chirico, ed eseguita ieri all'obitorio dell'ospedale Santissima Annunziata di Chieti dal medico legale Pietro Falco.
Non è stata dunque la caduta per le scale dell’abitazione a uccidere l'uomo, ma un arresto cardiaco. Il 62 enne era stato soccorso dal figlio ai piedi della scala. Cadendo aveva battuto la testa. Immediatamente erano partiti i soccorsi.
L'equipe del 118 aveva richiesto l'arrivo a San Salvo di un elisoccorso pronto a trasferire il paziente a Chieti. L'elicottero però è ripartito vuoto. Sul posto sono arrivati anche i carabinieri.
La Procura di Vasto ha deciso di fare chiarezza sul decesso improvviso ed ha quindi disposto una ispezione cadaverica. Ieri, sentito il perito al termine dell'esame, il sostituto procuratore Chirico non ha ritenuto di dover eseguire ulteriori esami istologici. La salma è stata riconsegnata alla famiglia ieri pomeriggio. Lascia i figli Clorinda, Antonietta e Angelo e i familiari. I funerali dell'uomo si terranno oggi pomeriggio alle 16 a San Salvo nella chiesa di San Giuseppe. Il feretro arriverà in chiesa dall'abitazione del 62enne in via Fontana Nuova. Al termine della funzione religiosa sarà tumulato nel cimitero cittadino. (p.c.)
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