Un libro fantasy per ridare le mani a Riky
MOZZAGROGNA. Il suo primo libro “Shar cand, la leggenda dei 7 draghi”, è appena uscito nelle librerie. Ma lui, Riccardo Massimini, 22 anni, autore del fantasy, quelle pagine non può sfogliarle: può...
MOZZAGROGNA. Il suo primo libro “Shar cand, la leggenda dei 7 draghi”, è appena uscito nelle librerie. Ma lui, Riccardo Massimini, 22 anni, autore del fantasy, quelle pagine non può sfogliarle: può solo guardarle e sentire il profumo della stampa. Riky, che vive a Torrevecchia ma ha origini mozzagrognesi da parte paterna, non ha gli arti superiori e inferiori. A 7 anni ha avuto una forma di leucemia grave e, a 13, una setticemia che gli ha portato via gambe e braccia. Ma, nonostante tutto, è rimasto aggrappato alla vita con tutte le sue forze. Si è diplomato al liceo scientifico a Roma, con una forma di didattica inclusiva che gli è valsa anche uno speciale attestato di merito da parte del ministero. E ora sta per laurearsi in lettere. Nel frattempo, ha realizzato il sogno di scrivere un fantasy. Il libro ha anche la finalità di contribuire alla raccolta fondi “Nuove mani per Riky” che la madre, Anna Maria, ha lanciato lo scorso anno per poter fare avere delle protesi artificiali particolari al figlio. «Mio nipote», dice Patrizia, la zia di Riccardo che vive a Mozzagrogna dove il ragazzo torna d’estate, «non si è mai arreso. Ha sempre reagito con forza, combatte. Ora ha realizzato il sogno di scrivere un fantasy che presenterà la prossima settimana agli alunni della scuola media di Mozzagrogna in videoconferenza, ma il sogno più grande è di riavere le mani. Confidiamo anche nell’aiuto degli abruzzesi perché le protesi di cui ha bisogno sono molto particolari, devono essere leggerissime e hanno un costo notevole». Quelle protesi, racconta Riccardo, «mi permetterebbero di essere indipendente». Si può contribuire al sogno di Riky comprando il libro o con una donazione alla Nicola Massimini Onlus, nata in memoria del papà morto qualche anno fa. (t.d.r.)
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