Un lungo corteo di Vespe per l’addio a Rocco Schiazza

12 Novembre 2014

CHIETI. Dire Vespa e dire Rocco Schiazza, per chi è di Chieti, è la stessa cosa. Un infarto lo ha colto ieri mattina in casa, mentre sorseggiava il caffè. Così, a 65 anni, se n’è andato per sempre l’u...

CHIETI. Dire Vespa e dire Rocco Schiazza, per chi è di Chieti, è la stessa cosa. Un infarto lo ha colto ieri mattina in casa, mentre sorseggiava il caffè. Così, a 65 anni, se n’è andato per sempre l’uomo che ha importato allo Scalo il mito della Vespa Piaggio. E oggi pomeriggio i vespisti abruzzesi gli renderanno l’ultimo saluto con un lungo corteo di due ruote davanti alla bara di un grande commerciante. Schiazza aprì il suo negozio a Madonna delle Piane, vicino alla concessionaria Fiat Giansante, quando lo Scalo era ancora una vallata florida dove vivevano e lavoravano migliaia di operai e le fabbriche erano solide. A quelle tute blu, il commerciante di moto per antonomasia offriva le due ruote simbolo degli anni del boom economico. Da allora, Rocco Schiazza, non ha mai smesso di vendere mezzi Piaggio, come la mitica Ape, nel suo negozio Mototeate. Affiancato dai figli Alberto e Gianluca, ha allargato i suoi marchi a Gilera e Kymco, diventando un punto di riferimento anche nei momenti di crisi del settore moto.

Oggi, alle 15,30, i funerali nella parrocchia di San Pio X con lo scoppiettìo di decine di Vespe storiche che gli diranno addio e conforteranno il dolore dei figli e della moglie Mira Salvati.