Un mese di grande jazz Ecco Teate Winter festival

29 Novembre 2015

Dieci concerti dal 5 dicembre al 6 gennaio con la direzione di Michele Di Toro Da Fumo a Intra e Zenni passando per le star Goloubev, Garland e Hutchinson

CHIETI. Inverno teatino a ritmo di jazz. Un mese di musica, dal 5 dicembre al 6 gennaio, e tante altre iniziative animeranno la prima edizione del “Teate Winter Festival”, una manifestazione che per il suo carattere invernale è quasi un unicum in Italia. Dieci concerti in sei appuntamenti, con grandi nomi scelti dalla direzione artistica affidata al pianista abruzzese Michele Di Toro, affiancato dal produttore Fabio D’Orazio, e poi mostre pittoriche e fotografiche, lezioni di jazz e di fotografia, un concorso fotografico in collaborazione con Il Centro, degustazioni a tema, cene e solidarietà. «Un evento di qualità, che perde la connotazione del provincialismo e vede la partecipazione di artisti di fama nazionale ed internazionale», ha detto il sindaco Umberto Di Primio che ieri ha presentato l’iniziativa insieme agli assessori Antonio Viola e Carla Di Biase, al consigliere comunale Betta Fusilli e alla dirigente Angela Falcone. Si parte con il doppio concerto del 5 dicembre al Supercinema: alle 21 apre Michele Di Toro al pianoforte e Daniele Di Bonaventura al bandoneon, alle 22.30 c’è il prestigioso quartetto di Yuri Goloubev, con la straordinaria partecipazione di Tim Garland. Costo del biglietto 15 euro a concerto, 35 euro l’abbonamento. Il 12 dicembre ancora un doppio concerto al Supercinema: alle 21 c’è Laura Fedele e alle 22.30 il Samadhi Quartet di Claudio Fasoli. Ancora un doppio concerto, ma questa volta ad ingresso libero al Marrucino, il 18 dicembre, con due pianisti di eccezione: Marco Fumo alle 21 ed Enrico Intra alle 22.30. Si tornerà al Supercinema il 29 dicembre con il doppio concerto degli Inside Jazz Quartet, seguiti da Gianluca Esposito Quintet e la special guest Gregory Hutchinson. Il 2 gennaio l’appuntamento è alle 18 nella chiesa di S. Domenico con il “Gospel Sound Machine” di Paolo Zenni (ingresso gratuito). Gran finale il 6 gennaio alle 21 al Supercinema con i Camera Soul Octet. Il festival riserva spazio anche ad altre forme d’arte. A cominciare dalla fotografia, con il Jazz’nClick (quattro maestri della fotografia, Mario Sabatini, Stefano Schirato, Paolo Iammarrone e Fabrizio Giammarco, in mostra alla Camera di commercio dal 15 dicembre al 6 gennaio) e Chieti Fotografa il Jazz, speciale concorso fotografico in collaborazione con Il Centro e Foto Club Chieti. Ci saranno poi le Lezioni di Jazz di Stefano Zenni (13 e 20 dicembre, ore 18, Camera di commercio), la personale di Mario Buongrazio, a cura di Giuseppina Conti, voluta dal Kiwanis, dal 15 dicembre al 6 gennaio alla Bottega d’Arte, in cui saranno esposte opere dedicate alla città il cui ricavato sarà destinato alla solidarietà. Grande fermento in ristoranti e pub pervasi dall’intrigante atmosfera dei jazz club.