Un mese fa le prime misure cautelari
Gli arresti per la maxi frode fiscale sono scattati il 13 dicembre scorso dopo una lunga indagine coordinata dal pm Giancarlo Ciani. Il 4 gennaio, però, il gip Luca De Ninis ha dichiarato l’incompeten...
Gli arresti per la maxi frode fiscale sono scattati il 13 dicembre scorso dopo una lunga indagine coordinata dal pm Giancarlo Ciani. Il 4 gennaio, però, il gip Luca De Ninis ha dichiarato l’incompetenza territoriale del tribunale di Chieti: la base della banda era a Napoli, quindi «non è possibile assegnare alla cellula teatina nessuna autonomia funzionale». A quel punto gli atti sono stati girati per competenza alla procura partenopea, che ha chiesto e ottenuto la conferma degli arresti. (g.let.)

