«Un minuto di silenzio per Luca»

L’invito di Antonio Romano per ricordare il figlio morto in un incidente stradale
CHIETI. Un convegno sui temi del disagio giovanile, delle dipendenze, della giustizia e della sicurezza e una messa per ricordare Luca Romano, il giovane di 28 anni scomparso dieci anni fa con l’amico Luca Bregoli di 32 anni in un incidente stradale. Un guidatore ubriaco non ha visto l’utilitaria con a bordo i due ragazzi, l’ha tamponata e ha falciato due vite. Sia il convegno che la messa si terranno domani, nell’anniversario della morte dei due ragazzi, avvenuta il 4 luglio del 2007.
Il padre di Luca Romano, Antonio Romano, ha creato un’associazione di promozione sociale intitolata al figlio che organizza il convegno di domani mattina per riflettere su temi di stretta attualità in collaborazione con il Comitato italiano Città unite “La Pira” coordinato da Manlio Madrigale e presieduto da Eugenio Spadano.
La messa, invece, si terrà nella chiesa del Santissimo Crocifisso allo Scalo alle ore 18. Per presentare l’appuntamento religioso, a dieci anni dalla morte del figlio, arriva straziante l’appello del padre: «Ora è giunto il momento del silenzio», dice, «il 4 luglio sia il giorno della memoria e del perdono, sia un momento di silenzio fra chi con grande sacrificio continua la battaglia della vita. Invito tutti a compiere un atto d’amore alle ore 12 del 4 luglio, ognuno nel proprio ambito. Un minuto di silenzio».
Il convegno, che si terrà domani dalle ore 9.30 a palazzo Lepri, è intitolato “L’alleanza dei cittadini, associazioni e istituzioni per affrontare la complessità della società moderna”. È stato promosso insieme al Centro studi Spezioli, a Fattoria Sociali e Dipartimento Salute Mentale. Al convegno partecipa anche Giorgio Alocci, direttore regionale dei vigili del fuoco. Le conclusioni sono invece affidate a Gian Pali Morello, segretario generale Comitato italiano Città Unite.

