Un mistero avvolge via Massari e il nuovo centro commerciale

2 Aprile 2016

Cambiata la destinazione d’uso grazie al voto del sindaco Castiglione e Musa: «Ma D’Ottavio ha un terreno lì vicino»

ORTONA. Un polo commerciale in via Massari spalanca le porte ad un nuovo scontro politico tra maggioranza e opposizione. L'ultimo consiglio comunale è servito ad approvare il cambio di destinazione d'uso, da agricolo a commerciale, di un fabbricato in tale via su cui dovrebbe sorgere una attività commerciale della quale al momento si sa ben poco.

Un centro commerciale? Un discount? Al momento non si conosce il tipo di struttura che andrà ad insediarsi, ma di certo la novità non convince la minoranza. Leo Castiglione e Franco Musa hanno tenuto una conferenza stampa per spiegare la propria posizione in merito. «Non sappiamo che tipo di attività commerciale si insedierà e non siamo a conoscenza della ricaduta occupazionale che avrà», ha dichiarato Castiglione. Lo stesso ha poi posto l'accento sul problema della sicurezza in quel tratto: «L'accesso di via Massari è pericoloso oltre che altamente trafficato, anche e soprattutto dai mezzi di soccorso, 118 e vigili del fuoco. È necessario uno studio sulla viabilità visto che con l'apertura di un polo commerciale la situazione andrebbe ulteriormente ad aggravarsi». Nell'area in cui è destinata a nascere la nuova struttura commerciale vi è attualmente un'autofficina autorizzata Fiat e inoltre, secondo convenzione, al Comune spetterà un’area inedificata posta al confine dell'immobile su cui potrebbe sorgere un parco. Ma anche questo accordo fa discutere: «Aspettiamo e studiamo bene la convenzione», è il pensiero espresso da Franco Musa.

«Non crediamo che quel terreno sia adatto a diventare un parco, non ne ha le caratteristiche». E poi c'è un nodo legato al sindaco Vincenzo D'Ottavio. Aleggia, infatti, un velo di mistero sulla sua partecipazione al voto per il cambio di destinazione d'uso del fabbricato. In un primo momento il sindaco stesso, che ha interessi personali in quanto proprietario di un terreno nelle vicinanze dell'area in questione, aveva dichiarato per motivi di correttezza la non possibilità di votare. Cosa che invece è accaduta nel recente consiglio comunale, quando il suo voto è stato decisivo per l'approvazione della modifica, visto che la maggioranza aveva perso l'appoggio del gruppo Ortona Bene Comune rimanendo compatta solo con i consiglieri del Partito Democratico.

Una presa di posizione, quella di D'Ottavio, che fa discutere: «Percorreremo tutte le strade utili a chiarire la posizione del primo cittadino», hanno commentato pubblicamente Musa e Castiglione, «si assumerà le responsabilità delle sue azioni».