Un’offerta per il Negri Sud da una fondazione estera

30 Maggio 2020

Santa Maria Imbaro. Al bando della Provincia per la vendita dell’istituto di ricerca avrebbe risposto una società etica anglo-americana con sede in Svizzera

SANTA MARIA IMBARO. È arrivata un’offerta di acquisto per il complesso del Mario Negri Sud, l’imponente struttura che ha ospitato, dal 1980 al 2015, il prestigioso centro di ricerca scientifica e farmacologica, chiuso per fallimento lasciando senza lavoro decine di ricercatori. La presentazione delle offerte, dopo un’asta andata deserta nel febbraio scorso, è slittata di un mese, a causa del Covid-19, dal 27 aprile al 27 maggio. E nei giorni scorsi, con grande stupore negli uffici della Provincia, è arrivata una busta che, tuttavia, sarà aperta soltanto il 4 giugno, quando si procederà a ufficializzare le offerte pervenute. Da indiscrezioni risulterebbe che l’offerta arrivi da un fondo o fondazione etica anglo-americana con sede legale in Svizzera.
Il valore del complesso edilizio era stato stimato in 10.729.260,00 euro in un unico lotto di vendita su un’area di 55mila metri quadrati (di cui coperti sono 7mila) dove sono dislocati una mensa, 42 appartamenti della foresteria dell’ex fondazione scientifica. La procedura di scelta del contraente, così come evidenziato nell'avviso pubblico della Provincia di Chieti, è quella del pubblico incanto mediante offerta segreta. L’aggiudicazione sarà disposta in favore del concorrente che presenterà l’offerta migliore in aumento rispetto all’importo posto a base d’asta, anche nel caso in cui vi sia un solo offerente ammesso. Saranno prese in considerazione solo le offerte con l’indicazione di un prezzo superiore a quello stabilito come base d’asta.
Il complesso del Negri Sud fa parte di un elenco di “gioielli di famiglia”, per un valore di oltre 28 milioni di euro, messi all’asta dalla Provincia per fare cassa e aumentare le entrate. Tra i beni in vendita ci sono anche scuole, come l’ex Istituto agrario di Paglieta, caserme di vigili del fuoco e carabinieri, case cantoniere, terreni.
Sul Negri Sud aveva puntato l’attenzione da tempo il gruppo Neuromed, centro di ricovero e cura a carattere scientifico (Irccs) che aveva presentato una manifestazione di interesse per rilevare la struttura, ma nella formula della locazione e non dell’acquisto. Resta da capire chi si celi dietro l’offerta arrivata mercoledì scorso. I fondi di investimento etici, infatti, nati in America e nei Paesi anglosassoni, sono raccolte di denaro collettive che mirano a investire in azioni o obbligazioni. Il loro funzionamento è lo stesso dei fondi comuni di investimento, ma accanto agli obiettivi economici ci sono anche principi etici. Il Negri Sud, così come predisposto dalla Provincia, anche se venduto, dovrà conservare la destinazione d'uso a carattere scientifico e sanitario.
©RIPRODUZIONE RISERVATA