Un piano per rilanciare i vaccini: nuove sedi e open day per 50enni

L’assessore regionale Verì visita il Pala Colle dell’Ara e detta la linea per potenziare la campagna Abbraccio ai volontari mobilitati per garantire l’assistenza. Giovedì record con 900 somministrazioni
CHIETI. Record di vaccinazioni nella sede vaccinale di Colle dell’Ara, dove nella giornata di giovedì è stata superata la soglia dei 900 vaccini e dove ieri mattina sono arrivati l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì e il direttore generale Asl Thomas Schael. Una visita a sorpresa, concomitante con il fatto che Schael si è sottoposto alla vaccinazione. Non appena al Comune è arrivata la notizia che assessore e direttore erano arrivati nel palazzetto comunale, sono arrivati anche il sindaco Diego Ferrara e il neo-assessore alla sanità Fabio Stella. C’è così stato un breve e cordiale incontro istituzionale, in cui Asl e Regione hanno annunciato maggiore impegno sulle vaccinazioni.
OPEN DAY E NUOVE SEDI Mentre si continua a viaggiare con una media che supera i mille positivi al giorno su base provinciale (ieri erano 1.097), Asl e Regione tentano di aumentare l’offerta di vaccini. «Faremo open day e apriremo nuove sedi vaccinali sul territorio», ha assicurato l’assessore regionale. Una nuova sede è già pronta: ieri mattina la Asl ha autorizzato l’apertura di un nuovo centro vaccinale a Miglianico, tempo qualche giorno e sarà operativo. Intanto si organizza la due giorni di open day, senza prenotazione, fissata per il 29 e 30 gennaio e destinata esclusivamente agli over 50 e a chi non ha ancora fatto la prima dose. Sono tanti i Comuni che si stanno candidando a ospitare il “Vaccination day”, per cui la Asl dovrà fare una scelta. Secondo i dati Asl, in provincia sono 8.500 i non vaccinati di età compresa tra 50 e 60 anni e 5.000 quelli tra 60 e 70 anni.
CORSA ALLA TERZA DOSE Da una parte l’impennata dei contagi, dall’altra l’obbligo vaccinale per gli over 50 hanno fatto salire le prenotazioni per i vaccini. Giovedì scorso a Colle dell’Ara la responsabile Ada Mammarella ha contato oltre 900 vaccinazioni. Nonostante l’alto numero di utenti, però, sono scomparse le lunghe code davanti alla struttura. Questo perché la Asl ha dato lo stop alle vaccinazioni senza prenotazioni. Gli unici che possono continuare a presentarsi senza prenotazione sono chi deve fare le prime dosi e i soggetti con particolari fragilità. La decisione della Asl è arrivata a seguito di quanto concertato al tavolo Salus et Spes coordinato dal prefetto Armando Forgione. La giornata di giovedì ha fatto segnare un alto numero di vaccini in tutta la provincia: sono state inoculate 610 prime dosi, 437 seconde dosi e 4.702 terze, per un totale di 5.749 dosi. Per Colle dell’Ara è prevista una ulteriore novità: la Asl pensa ad aprire alcune sedute per la vaccinazione dei bambini che al momento sembra procedere a rilento, come ha denunciato il consigliere regionale del Pd Silvio Paolucci.
VOLONTARI IN CAMPO Nel corso della visita al palazzetto dello sport l’assessore Verì ha voluto «ringraziare il personale sanitario e tutti i volontari delle associazioni del grande lavoro che stanno portando avanti per la comunità. Ho trovato un’organizzazione precisa e puntuale», ha anche sottolineato l’assessore. Ferrara e Stella hanno ribadito all’assessore che «il Comune è pronto a fare la propria parte, com’è accaduto con la messa a disposizione del palazzetto, che in questi giorni sta accogliendo un numero sempre maggiore di utenti. Importante è però, una volta usciti da questa fase, concentrarci anche sulle altre esigenze strutturali della città sul fronte sanitario, di cui parleremo a breve in un incontro dedicato con l’assessore». E l’assessore ha assicurato che l’incontro ci sarà a breve.
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