Un premio per cinque imprese emergenti

18 Giugno 2022

Il riconoscimento di Legacoop Abruzzo per le nuove cooperative: c’è anche un’attività di San Salvo  

SAN SALVO. Cinque nuove imprese cooperative abruzzesi potranno avviare o rilanciare la loro attività dopo aver vinto la prima edizione di Coopstartup Abruzzo, il progetto di Legacoop Abruzzo e Coopfond. L’iniziativa ha avuto l’alto patrocinio della Regione Abruzzo, il patrocinio dei Comuni di Pescara, L’Aquila, Chieti e Teramo, delle Camere di Commercio Chieti-Pescara e Gran Sasso e del dipartimento di Economia dell’Università D’Annunzio oltre al sostegno di Abruzzo Citigas, Cantina Tollo, Consorzio abitare, Horizon service, Adrilog, Bcc di Pratola Peligna e Nexus.
Tre cooperative, appartenenti a diversi settori che fanno riferimento agli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, hanno ricevuto un contributo a fondo perduto di 6.000 euro per le spese di avvio della nuova impresa, oltre a diversi voucher di formazione in diversi ambiti per 12 mesi e il supporto nella partecipazione a bandi in uscita e al capitale di rischio da parte di Coopfond. A conquistare il premio sono state “comunità di Fallo”, cooperativa di comunità dell’omonimo comune della provincia di Chieti, “Green hope”, cooperativa per la manutenzione ambientale ecologica di Pescara e “fiori di gladiolo”, cooperativa per le attività educative e ricreative per ragazzi disabili e famiglie dell’Aquila. Due premi speciali, con un contributo di 2.500 euro, a “La famiglia”, servizio badanti in forma cooperativa di Nereto, e “servizi Pl turismo ecologico”, cooperativa nell’attività turistico ricettiva di San Salvo.
«È stata una sfida che abbiamo vinto», ha esordito Luca Mazzali, presidente di Legacoop Abruzzo, «riuscendo ad aggregare realtà che avevano un’idea portandole a prendere consapevolezza della dimensione imprenditoriale in forma cooperativa». Sedici startup, provenienti da tutte le province abruzzesi, avevano avanzato la candidatura al bando. I gruppi hanno seguito il percorso di formazione gratuita proposta da Legacoop arrivando poi alla definizione del loro modello di business. Di queste, dodici hanno continuato il loro percorso, alcune delle quali già si sono costituite in cooperativa.
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