Un rione nel nome dei carabinieri

Martedì la cerimonia con il presidente del Senato e il vice del Csm
VASTO. Dimostrare la vicinanza ai cittadini attraverso l’intitolazione di un intero quartiere a sei eroi che indossando la divisa dei carabinieri hanno combattuto per la giustizia e la legalità. È per questo che martedì alla presenza del presidente del Senato, Pietro Grasso e del vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Giovanni Legnini, sarà inaugurato in via Alborato il monumento in onore dei carabinieri e intitolate sei strade ad altrettanti rappresentanti dell’Arma. Ieri mattina il generale Claudio Quarta, comandante della Legione carabinieri Abruzzo accanto al sindaco Luciano Lapenna, al generale Gianfranco Rastelli, al maggiore Giancarlo Vitiello e al presidente del consiglio comunale, Giuseppe Forte, hanno illustrato l’iniziativa a cui ha aderito anche l’Anci.
«È la prova che lo Stato è con noi per la legalità e la sicurezza», ha detto Lapenna. «Siamo patrimonio della collettività», ha dichiarato il generale Quarta. «La famiglia dei carabinieri è e sarà al servizio dei cittadini del Vastese con servizi sempre più vicini a loro». «In un momento così difficile il monumento vuole ribadire l’impegno dell’Arma in difesa della popolazione, della legge e della giustizia», ha aggiunto il generale Rastelli.
La cerimonia di inaugurazione del monumento è in programma martedì, in via Alborato, alle 10. È stato predisposto un imponente servizio d’ordine. Saranno anche intitolate alcune strade ai militari caduti in servizio: il brigadiere Salvo D’Acquisto, il capitano Chiaffredo Bergia, il brigadiere Sebastiano Preta, il vicebrigadiere Camillo D’Onofrio, i carabinieri Giustino Fusco e Silvino Michetti. Il generale Quarta ha annunciato anche la presenza del generale interregionale dell’Arma, Franco Mottola, del prefetto, del presidente della Regione, diversi parlamentari e numerosi sindaci in rappresentanza dell’Anci. «All’inaugurazione di martedì», ha concluso il presidente del consiglio comunale, Forte «sono state invitati anche i rappresentanti di tutte le scuole della città». Il monumento è stato realizzato, con pietra della Maiella, dallo scultore Giuseppe Colangelo. (p.c.)
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