«Un uomo buono, mancherà la sua allegria»

Le reazioni. Il sindaco: siamo tutti sconvolti. Il Consorzio turistico rinvia di una settimana il concerto di oggi
VASTO. Incredulità e dolore. La morte di Franco Mancini, 50 anni, conosciuto come Franchino, ha creato tantissima amarezza in città. «La notizia della sua morte ha sconvolto tutti», conferma il sindaco di Vasto, Francesco Menna, traducendo quello che è il sentimento comune. La città, conoscendo il carattere mite di Franchino, fa fatica a credere che la sua morte sia stata provocata da un evento violento. «Era un uomo buono, sereno, sempre sorridente. Non litigava con nessuno. Mancherà a tutti la sua allegria e simpatia», dice Menna. Eppure, la vita non è stata facile per Franchino. Tanti i problemi superati grazie all'amore della famiglia. «Ora sarai vicino ai tuoi genitori», scrive una vicina di casa, Anna Rita Sallese. «Lo incontravo quasi tutti i giorni. Era sempre sorridente», conferma Joseph Calvano.
Franchino amava trascorrere le serate a Vasto Marina. Gli piaceva il mare e conosceva tutti i titolari delle attività. Si fermava a chiacchierare con tutti. La notizia della sua morte - coordina le indagini il sostituto procuratore Michele Pecoraro, l’indagato è difeso dall’avvocato Antonello Cerella - ha per questo colpito anche il consorzio di operatori "Vivere Vasto Marina". «Siamo sconvolti e addolorati», conferma il presidente del sodalizio, Piergiorgio Molino. Il Consorzio ieri mattina per dare un segno tangibile del dolore provato e al tempo stesso esprimere cordoglio ai familiari ha deciso di posticipare una importante manifestazione. «Esprimendo cordoglio e vicinanza», annota il Consorzio, «per quanto accaduto alla Marina culminato con la morte di Franco Mancini, tutti i soci hanno deciso di posticipare l'evento musicale dei “Senza Resa musica live non stop” in programma questa sera. La serata musicale slitta di una settimana e si terrà l'11 settembre». (p.c.)
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