Una cerimonia per ricordare tre teatini indimenticabili
CHIETI. “La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé”. È con questo spirito che giovedì prossimo, dalle ore 18 al Teatro Marrucino, l’associazione Noi del G.B. Vico ricorda tre...
CHIETI. “La memoria è il diario che ciascuno di noi porta sempre con sé”. È con questo spirito che giovedì prossimo, dalle ore 18 al Teatro Marrucino, l’associazione Noi del G.B. Vico ricorda tre grandi teatini indimenticabili: Paolo Ciammaichella, Pier Augusto Di Peppe e Giuseppe Tragnone. Una cerimonia tra parole e musica per riannodare i fili della memoria: Ciammaichella, Di Peppe e Tragnone hanno dato tanto e nessuno li ha scordati.
Avvocato, politico, scrittore, ma soprattutto uomo appassionato della sua città: questo il ritratto di Ciammaichella scomparso il 9 marzo scorso all’età di 84 anni. Insieme alla toga, anche la politica divenne una sua grande passione. Per tre volte di seguito fu eletto in consiglio regionale, sino a quando le vicende nazionali del suo partito, la Democrazia cristiana, non lo delusero a tal punto da fargli decidere di allontanarsi dalla scena politica.
L’avvocato Di Peppe, un passato come vice pretore onorario e una passione infinita per gli aerei, è morto lo scorso 14 febbraio all’età di 69 anni. Era un professionista gentiluomo, amico di tutti, disponibile come pochi anche con i colleghi più giovani. Tra le sue passioni c’era anche la musica: era un pianista.
Il notaio Tragnone è scomparso lo scorso 3 maggio: aveva 70 anni. Un uomo appassionato e dagli interessi molteplici, dalle regole della professione notarile fino alla stravaganza dell’arte e della cultura. Amava anche lo sport Tragnone ed era stato dirigente dei neroverdi con il patron Mario Mancaniello. Ma la sua passione, da ex studente del liceo classico G.B. Vico, era la cultura.

