Una città nascosta sotto i sampietrini
Quali “tesori” nasconde piazza San Giustino? Con gli scavi archeologici, avviati il 13 agosto scorso, sono venuti alla luce, a ridosso della cattedrale, una cisterna di 13 metri di larghezza per...
Quali “tesori” nasconde piazza San Giustino? Con gli scavi archeologici, avviati il 13 agosto scorso, sono venuti alla luce, a ridosso della cattedrale, una cisterna di 13 metri di larghezza per circa 9 di altezza, con due ingressi, costruita tra il 1878 e 1880 e usata come riserva d’acqua prima della costruzione dell’acquedotto cittadino che risale al 1891 e, di fronte al tribunale, un sotterraneo a volta di circa 6 metri di larghezza e 12 di lunghezza quasi interamente invaso da terra. Tra i reperti da mettere in mostra c’è anche e soprattutto un mosaico romano scoperto nel 1880: secondo le mappe del Comune, l’opera trova circa al centro della piazza, a 11 metri dal muro della cattedrale. L’intenzione, come dichiarato a più riprese dal sindaco, è quella di mettere in mostra l’antico mosaico. Ma, considerando i finanziamenti a rischio, non è detto che sia possibile.

