Una fiaccolata per gli operai denunciati

7 Aprile 2015

Canosa Sannita si mobilita per i 9 dipendenti della Dialifluids denunciati per violenza privata

CANOSA SANNITA. Una fiaccolata di solidarietà verso i nove operai denunciati dall'azienda Dialifluids in seguito agli scioperi del 17 febbraio davanti alla fabbrica. Un corteo organizzato dalle famiglie degli operai perché per loro «difendere il lavoro non è reato». È questa la nuova iniziativa che si metterà in atto a favore dei dipendenti dello stabilimento di Canosa Sannita, per una vertenza sempre più tesa e ricca di colpi di scena. In attesa che giovedì ci sia il nuovo tavolo al ministero dello Sviluppo economico, durante il quale potrebbero emergere novità importanti sul fronte trattative con società interessate ad acquistare il sito, domani, famiglie, lavoratori ma anche semplici cittadini canosini, manifesteranno a favore degli operai su cui pesa una denuncia penale per violenza privata, poichè non avrebbero permesso al direttore di stabilimento, Giuseppe De Meis, di accedere in azienda. Muovendo da piazza dell'Indipendenza, la fiaccolata si sposterà fino in via Valli, davanti alla Dialifluids. Striscioni, candele e tanta voglia di trovare una soluzione positiva saranno gli ingredienti del corteo. «Le denunce sono solo una delle conseguenze che stiamo subendo per aver ostacolato l'unico vero progetto della Fresenius Medical Care, ovvero acquisire l'attività produttiva per poi dislocarla in Germania», commenta Diego Alfideo, uno dei nove accusati. «Questa nuova manifestazione vuole sottolineare lo sdegno, la delusione e le ferite che le denunce hanno aperto. Domani in primo piano ci saranno le famiglie coinvolte e la comunità di un territorio che sta pagando un prezzo troppo alto per un reato mai commesso». ( a.s.)

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