Una nuova voragine dove lo scuolabus sprofondò a maggio

12 Agosto 2023

Altri problemi alla rotonda della Circonvallazione istoniense  Avviati ulteriori sondaggi nel sottosuolo: transennata l’area  

VASTO. La strada si è nuovamente afflosciata. Allerta sulla Circonvallazione istoniense dove giovedì è stato notato un nuovo avvallamento nello stesso tratto che il 31 maggio scorso era sprofondato incastrando uno scuolabus. Quell'incidente permise di individuare una buca profonda 8 metri sotto il manto stradale. Grazie ai controlli eseguiti allora con un robot, si stabilì che la causa della voragine era la rottura di una fogna. «Ora sono necessari a livello cautelativo nuovi sondaggi», dice il comandante della polizia locale di Vasto, Giuseppe Del Moro. «È necessario capire se l'afflosciamento è dovuto ad assestamento o se, al contrario, si sta creando nuovamente del vuoto sotto l'asfalto».
L'assessore Alessandro D'Elisa è subito accorso sul posto e ha previsto un intervento per capire l'origine del problema. Allo stato attuale la situazione è sotto controllo. «L'area è stata transennata», spiega il comandante Del Moro ma non è stato necessario deviare il traffico. Qualora dovessero emergere nuovi problemi e quindi la necessità di fare nuovi lavori, saremo costretti a deviare nuovamente il flusso dei veicoli». La strada quindi al momento è ancora percorribile ma tutto dipenderà dall'esito di un approfondito sopralluogo dei tecnici dell'ufficio servizi e lavori pubblici del Comune che dovrà stabilire le condizioni di staticità. Gli approfonditi esami fatti a giugno fanno sperare che il nuovo abbassamento dell'asfalto sia dovuto all'assestamento. A giugno un sofisticato robot aveva ispezionato ben 230 metri di conduttura dalla rotatoria sud della circonvallazione all’incrocio con via Valloncello. L'ispezione non aveva individuato lesioni. Ieri il Comune insieme alla Sasi e ai tecnici dell'impresa Marinelli hanno deciso di partire subito con le verifiche. Le ruspe si sono messe subito al lavoro e la speranza è che il problema venga individuato al più presto senza arrecare disagi. C'è chi addebita ai recenti nubifragi il nuovo afflosciamento. L'ipotesi è al vaglio degli addetti ai lavori.
Potrebbe trattarsi di un problema nel sistema di smaltimento delle acque meteoriche, legato quindi alle caditoie.
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