Una pietra in ricordo di Benedetti

Atessa. Fucilato dai nazifascisti 77 anni fa, in piazza Garibaldi la commemorazione
ATESSA. Collocata in piazza Garibaldi una pietra commemorativa in prossimità della casa natale di Pietro Benedetti, fucilato per mano dei nazifascisti a Roma il 29 aprile del 1944. All'iniziativa, voluta dall’amministrazione comunale in collaborazione con la sezione Anpi di Atessa, hanno partecipato la figlia, Ivana, e la nipote Laura. Presente anche una rappresentanza degli alunni del Ciampoli.
Benedetti nacque il 29 giugno del 1902 ad Atessa, paese nel quale fu tra i fondatori del PcdI, il Partito comunista d’Italia. Si trasferì a Roma dove lavorò come ebanista e svolse attività clandestina. A dicembre 1943 fu arrestato dopo il ritrovamento di armi nel suo laboratorio. Fu fucilato sugli spalti di Forte Bravetta.
Toccanti sono state le parole della figlia di Benedetti che ha prima ricordato la loro vita ad Atessa e, poi, della tragedia di quando seppe della morte del padre. (m.d.n.)
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