Una reliquia esposta in convento

18 Aprile 2023

I camilliani hanno portato a Guardiagrele un ossicino di San Camillo de Lellis

GUARDIAGRELE. Una reliquia di un ossicino di San Camillo de Lellis è esposta da domenica scorsa alla venerazione dei fedeli, in modo permanente, nella chiesa della parrocchia di San Francesco d’Assisi, nel convento dei cappuccini diretto dall’agosto del 2022, con la dipartita dei frati, dal parroco camilliano padre Mario Agasantis. La reliquia del Santo di Bucchianico, che tanto operò in favore dei più deboli e degli ammalati, è stata portata a Guardiagrele dall’ex vicario generale dei camilliani e superiore della comunità di Santa Maria Maddalena padre Renato Salvatore di Ripa Teatina, e collocata all’interno della chiesa vicino al primo altare sulla destra, dedicato a Santa Elisabetta, in un’urna in legno, realizzata dal maestro Giampiero Verna e dal consigliere comunale indipendente Nello Iacovella. «L’auspicio», dice Iacovella, «è che la figura di questo grande Santo venga riscoperta, ad edificazione spirituale sopratutto dei giovani d’oggi».
Nel convento dei cappuccini è intanto iniziata la storica “Settimana santa” nata nel 1922 per opera del padre Cirillo da Meta, con lo scopo di prolungare la spiritualità pasquale. La manifestazione religiosa si protrarrà fino a domenica 23. Ogni sera viene celebrata una messa, officiata a turno dai padri cappuccini Francesco Maria D’Incecco e Antonio Gentili, e dai padri camilliani Renato Salvatore, Pietro Magliozzi, Alfredo Tortorella e Antonio Marzano, quest’ultimo padre provinciale dei camilliani.(g.i.)