«Una sala intitolata ad Andreacola»

La richiesta di Fratelli d’Italia a dieci anni dalla morte del politico
CHIETI. Una sezione del Museo Barbella intitolata a Filippo Andreacola. È la richiesta di Fratelli d’Italia-Alleanza nazionale a dieci anni (8 giugno 2008) dalla scomparsa del medico e politico, che ricoprì anche la carica di assessore alla cultura della Provincia di Chieti. Marco Di Paolo, capogruppo FdI in Comune, Antonio Tavani, portavoce provinciale, ed Etelwardo Sigismondi, portavoce regionale, scrivono al sindaco Umberto Di Primio, al presidente della Provincia Mario Pupillo e al governatore Luciano D’Alfonso. La proposta del partito, spiegano i tre, «nasce dalla volontà di omaggiare in maniera tangibile e duratura un grande personaggio della politica e della cultura teatina», che «in qualità di assessore alla cultura (incarico ricoperto dal 1999 al 2004, ndc) fu l’artefice della rivalutazione socio-culturale del Museo Barbella, da lui sempre considerato “perla e ricchezza di Chieti”, e che perciò fu oggetto di numerose iniziative, quali interventi diretti di valorizzazione, deliberazioni e interrogazioni nel corso degli anni». Nel museo teatino, ricordano i colleghi di partito, Andreacola promosse due importanti mostre, su Primo Conti e Joan Mirò, e un’altra, permanente, di arte moderna da De Chirico a Lopez Garcia, e coinvolse le scuole con l’organizzazione di laboratori didattici richiamando anche le famiglie.

