Una sala polifunzionale nell’ex cinema dei Salesiani

28 Agosto 2016

La proposta di Marino (Ortona democratica-Sel) al vaglio del consiglio comunale D’Aloja: la giunta spieghi le reali intenzioni sulla vicenda dell’ex teatro Odeon

ORTONA. Recuperare il cinema Zambra e trasformarlo in una sala polivalente. È la proposta del consigliere comunale di Ortona democratica - Sel, Patrizio Marino, che ha presentato un ordine del giorno da discutere nel prossimo consiglio comunale. L’idea fa seguito all’offerta della Congregazione salesiana per la cessione gratuita del Cinema Zambra, e del prospiciente piccolo manufatto a guardiola, al Comune di Ortona in comodato gratuito per settanta anni, oltre l’uso, sempre gratuito, degli spazi esterni di ingresso, in comune con le attività presenti e future del restante complesso salesiano.

«L’ordine del giorno», spiega Patrizio Marino, «ha l’obiettivo di arricchire la città di un ulteriore spazio per le attività culturali, specie quelle degli istituti scolastici cittadini, al fine di alleggerire l’utilizzo del Teatro Tosti e di ripristinare una sala da adibire a proiezioni cinematografiche». La proposta consiste nel dare mandato al sindaco e alla giunta di stipulare il contratto di cessione in comodato d’uso per settant’anni del cinema Zambra e del piccolo manufatto a guardiola e di predisporre i progetti di ristrutturazione di questi immobili, al fine di rendere il cinema una sala polivalente per concerti, rappresentazioni teatrali, convegni, proiezioni cinematografiche e il piccolo manufatto a guardiola una sala per servizi annessi al cinema. Per finanziare le opere di ristrutturazione nell’ordine del giorno si invitano il sindaco e la giunta a valutare diverse ipotesi «tra cui l’attivazione della revisione della convenzione con la ditta Di Zio sulla sala che il Comune dovrebbe avere a disposizione, ex Cinema Odeon, per arrivare alla monetizzazione degli standard della suddetta sala», commenta Marino. L’attuale accordo con la ditta - una questione da tempo aperta - prevede, infatti, che questa si impegni a realizzare un nuovo cinema a seguito dell’edificazione del Palazzo Di Zio che ha preso il posto dell'Odeon. Un’ulteriore possibilità sarebbe quella di «considerare, dopo che il Comune avrà acquisito dalla ditta Di Zio i locali in cessione, secondo la convenzione in atto, di avviare le pratiche per l’alienazione di detti locali, per investire la cifra ricavata nella ristrutturazione del cinema Zambra e del locale annesso», aggiunge il consigliere di Ortona Democratica.

Intanto però sugli ultimi sviluppi è intervenuta l'associazione culturale “Nuovo Cinema Odeon”, che dal 2005 lotta per riavere l'omonimo cinema: «Abbiamo appreso che sono in corso trattative tra l’amministrazione e la Congregazione Salesiana per il recupero del cinema Zambra», sostiene la presidente Paola D’Aloja. «Ci risulta che questo progetto coinvolgerebbe in qualche modo la destinazione degli spazi previsti per la realizzazione del cinema nell’edificio “ex-Odeon” e, di conseguenza, la convenzione Comune-ditta costruttrice. Facciamo presente che si tratta di progetti distinti e che in ordine alla problematica ex-Odeon la nostra associazione è parte avente causa in quanto interlocutore necessario e non eventuale. Ci aspettiamo pertanto di essere messi al corrente delle reali intenzioni dell’amministrazione in merito alla soluzione di questa annosa questione».

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