«Uniamo le forze per la festa del patrono»

Guardiagrele. Incontro tra associazioni e amministrazione comunale. Adorante: più partecipazione
GUARDIAGRELE. Unire forze, competenze e devozione, per rendere ancora più speciale l’incontro della cittadina con il suo protettore San Donato. È il compito che si prefigge l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Simone Da Pozzo che, venerdì sera, si è incontrata presso il salone comunale con i rappresentanti dei diversi comitati delle feste guardiesi e delle associazioni, per vagliare la possibilità di costituire, a stretto giro di tempo, un comitato per i festeggiamenti del Santo Patrono del prossimo mese di agosto. «Anche quest’anno», spiega il consigliere comunale di maggioranza Ugo Adorante, promotore dell’incontro, «l’intenzione è quella di unire le forze presenti nell’intera cittadina, invitando tutti a un maggior senso di partecipazione e responsabilità. L’amministrazione comunale, come sempre, è naturalmente pronta a collaborare in ogni maniera possibile e a integrare al termine della raccolta dei fondi, la somma che eventualmente mancherà per la totale realizzazione dei festeggiamenti». L’amministrazione comunale invita tutti i cittadini a collaborare per la realizzazione della festa con la propria adesione al nascente comitato o, economicamente, con un proprio contributo, da consegnare ai volontari impegnati nella raccolta porta a porta, riconoscibili attraverso un tesserino d’identificazione. Sui preparativi per l’organizzazione delle prossime feste patronali, scende in campo anche Paolo Damiano, esponente del neonato Movimento Nazionale che, ringraziando il presidente della fondazione San Nicola Greco, Antonio Altorio, per l’impegno costantemente profuso negli anni passati nell’organizzazione delle feste patronali, si domanda perché queste non possano essere organizzate dalla locale associazione Pro loco, come accadeva un tempo. «La cittadina», osserva Damiano, «dovrebbe poi capire che è inutile disperdere risorse ed energie in piccole feste di quartiere o di contrada che lasciano il tempo che trovano. Rinunciando a queste», conclude Damiano, «si potrebbe realizzare una grande festa al Santo patrono e agli altri due santi tradizionali guardiesi, San Nicola Greco e San Rocco».
Giovanni Iannamico
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