Unione fra quattro Comuni per gestire risorse e servizi

22 Dicembre 2016

CASALBORDINO. Quattro spighe di grano, ciascuna delle quali corrisponde ad un Comune. È il simbolo dell’Unione dei Miracoli, l’ente giuridico costituito tra i Comuni di Casalbordino, Scerni,...

CASALBORDINO. Quattro spighe di grano, ciascuna delle quali corrisponde ad un Comune. È il simbolo dell’Unione dei Miracoli, l’ente giuridico costituito tra i Comuni di Casalbordino, Scerni, Pollutri e Villalfonsina, con l’obiettivo di esercitare insieme una serie di funzioni e di servizi che i singoli enti, da soli e con le magre risorse finanziarie a disposizione, non potrebbero gestire.

L’associazione intercomunale, nata nel 2012, è stata sancita in maniera ufficiale nel corso di una cerimonia che ha visto la partecipazione del prefetto Antonio Corona, degli studenti e dei sindaci. Un momento importante, non solo per il suo valore simbolico, ma perché suggella un percorso avviato a suo tempo da quattro amministrazioni civiche che hanno deciso di mettere insieme risorse e servizi. Nel suo discorso introduttivo il primo cittadino di Casalbordino Filippo Marinucci -che è anche presidente dell’Unione dei Miracoli- ha ricordato «come i Comuni si uniscono idealmente, ma anche praticamente per unire un territorio che diventa compagine e per gettare le basi di un progetto di sviluppo comune».

L’associazione intercomunale, che abbraccia una popolazione di 13.187 abitanti, con una superficie territoriale complessiva pari a 122,08 chilometri quadrati, è stata costituita ufficialmente quattro anni fa con la sottoscrizione dell’atto da parte dei quattro sindaci dell’epoca: Remo Bello (Casalbordino), Nicola Benedetti (Pollutri), Giuseppe Pomponio (Scerni) e Mimmo Budano (Villalfonsina). Quest’ultimo è l'unico ad essere tutt’oggi in carica. «Vogliamo che l’Unione dei comuni non esista solo sulla carta», annota a margine della cerimonia Marinucci, «ma che si fondi sulla condivisione di una serie di servizi come la videosorveglianza che vogliamo implementare e la promozione turistica. Tra gli obiettivi futuri c’è la creazione di un punto di informazione e una festa dell’Unione». (a.b.)

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