Uniti con Veri sindaco: Prg e ospedale

Ecco le priorità della lista che sostiene l’ammiraglio: «Il Bernabeo va salvaguardato, a partire dal pronto soccorso»
ORTONA. Tredici nomi per “Uniti con Veri sindaco”, la squadra che rientra nella coalizione a sostegno dell’ammiraglio Rinaldo Veri. Con questa si conclude l’analisi delle liste, passate in rassegna dal Centro una per una al fine di fornire ai lettori maggiori informazioni possibili in vista del voto di domenica. Cinzia Avagliano, Tiziana Battaglia, Luigi Bianco, Paolino de Iure, Vittoria Finizio, Alfredo Mastrocola, Gennaro Maurodinoia, Mariangela Nave, Simona Pascale, Gianmarco Sansini, Franco Francesco Sciusco, Tommaso Urbisci e Marco Campana sono i candidati per Uniti con Veri sindaco, che ha trovato nell’ammiraglio colui che a loro parere è in grado di risollevare le sorti della città. Il coordinatore di questa lista è Giancarlo Tovaglia ed è lui ad indicare alcuni dei punti sui quali si fonda il programma del gruppo. «Vogliamo essere concreti», dichiara, «non ci piace fare chiacchiere, intendiamo portare a compimento delle azioni nell’immediato». Piano regolatore e sanità sono le grandi tematiche. «Vogliamo occuparci subito del piano regolatore generale, fermo purtroppo da parecchio tempo, così come saremo attenti al piano regolatore portuale», dice. E poi un’altra questione spinosa, l’ospedale: «Ci impegneremo affinché il Bernabeo sia salvaguardato, a partire dal Pronto soccorso. Non vogliamo che venga chiuso, sarebbe una perdita troppo importante perché ad oggi copre parecchie utenze, non solo cittadini ortonesi. Oltre ad evitarne la trasformazione in punto di primo intervento, intendiamo fare in modo che venga potenziato così come tutto l’ospedale». La lista è composta da cinque donne e otto uomini, tra questi c’è Gianmarco Sansini, giovane che ha le idee chiare sia sulla sua candidatura che su quanto vuole fare per Ortona. «Tra i nostri obiettivi c’è anche una modernizzazione della città sotto il profilo della sua digitalizzazione, della sua inclusione in un’economia di mercato globale attraverso internet e dello sviluppo comunitario», spiega. «Cercheremo di cambiare la visione del cittadino, rendendola più comunitaria», aggiunge Sansini, «in modo tale che il bene pubblico venga visto come un qualcosa che bisogna curare e rispettare». Il candidato si esprime anche su quelle che sono le caratteristiche della lista: «È formata da persone che non hanno avuto finora esperienze politiche, scevra da ogni rapporto con la politica fallimentare che è stata adottata ad Ortona negli ultimi quindici anni», commenta ancora Sansini. Infine spiega le sue personali ragioni che lo hanno spinto ad intraprendere questo cammino: «Ho deciso di candidarmi perché credo in una politica diversa da quella che è stata attuata in questa città negli ultimi quindici anni. Ortona sta facendo passi indietro, anche rispetto ad altre città che invece crescono. Pertanto credo», conclude Sansini, «che attraverso un processo di digitalizzazione, una buona politica, ed attraverso un senso comunitario, si possa superare questo gap».
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