Università, patto con l’Albania: Caputi incontra il primo ministro

Confronto con i massimi rappresentanti del governo per avviare una collaborazione tra gli atenei C’è già il primo risultato: partono due master con la facoltà di Medicina e Odontoiatria di Tirana
CHIETI . L’università d’Annunzio si apre all’Albania. Nuovo importante passo in avanti sulla strada dell’internazionalizzazione per l’ateneo teatino-pescarese, che ha preso parte a Tirana all’inaugurazione della decima edizione della Conferenza delle scienze mediche. Ad aprire il congresso è stato invitato il rettore dell’ateneo dannunziano Sergio Caputi che ha avuto modo di incontrare, in tre appuntamenti diversi, il primo ministro albanese Edi Rama, il ministro dell’Istruzione e dello Sport Evis Kushi, il ministro della Salute Ogerta Manastirliu. «Sono stato invitato a parlare, come membro onorario di questa conferenza che si è aperta mercoledì scorso», ha detto ieri il rettore Caputi al ritorno della trasferta albanese, «gli incontri con il primo ministro e con i ministri dell’Istruzione e della Sanità sono stati condotti allo scopo di attivare programmi congiunti tra il nostro ateneo e tutte le università albanesi. Abbiamo previsto, inoltre, diverse collaborazioni di vario tipo». Sono in programma, dunque, più stretti interscambi culturali sia a livello di studenti che di personale docente. Si tratterà di iniziative culturali a 360 gradi e riguarderanno tutte le università albanesi.
Il primo grande risultato della visita del rettore è la partenza di due nuovi master internazionali organizzati dalla d’Annunzio insieme all’università di Medicina e Odontoiatria di Tirana: il primo è un master di secondo livello in ambito odontoiatrico sull’impianto protesi, il secondo è un master di primo livello rivolto alle professioni sanitarie sull’igiene dentale. Le università albanesi stanno attirando sempre più l’attenzione della comunità internazionale. L’ateneo teatino-pescarese, però, grazie anche alla sua posizione geografica, ha già rapporti consolidati con gli atenei del paese dell’altra sponda dell’Adriatico. «Si tratta di rapporti», ha detto il rettore, «certamente aiutati dal collegamento aereo diretto tra Tirana e l’aeroporto d’Abruzzo. La d’Annunzio ha già attivato dottorati di ricerca e progetti Erasmus. Ma stiamo anche studiando anche formule di collaborazione molto più strette tra tutti i nostri corsi di laurea e tutte le università albanesi. Ci sarà un interscambio continuo, aiutato anche dal fatto che la lingua italiana è molto conosciuta in Albania. Il primo ministro», ha riferito infine Caputi, «si è detto molto contento di avviare collaborazioni con la nostra università. Molto proficui e cordiali sono stati anche gli altri due incontri con il ministro dell’Istruzione e con quello della Sanità».
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