Università, segreterie per gli studenti: parte la costruzione

Lavori slittati per togliere le fondamenta del vecchio edificio Entro due anni pronta la “porta dell’ateneo” su via Pescara
CHIETI. Il momento della vera e propria posa della prima pietra è arrivato: dalla prossima settimana inizia infatti la realizzazione delle fondamenta per costruire la struttura dove, all’interno del campus della d’Annunzio, verranno ospitati le segreterie e altri servizi destinati agli studenti, come ad esempio quelli per l’orientamento. Un’opera appaltata a settembre, con consegna del cantiere a stretto giro, ma che ha però stentato a entrare nel vivo a causa della necessità di bonificare l’area.
In questi mesi è stato infatti necessario rimuovere dal terreno le fondamenta della vecchia casa dello studente, prima di procedere alla vera e propria costruzione del nuovo edificio. Cosa che avverrà appunto a partire dai prossimi giorni.
Il completamento dei lavori è ora atteso nel giro di due anni: lasso di tempo nel quale dovranno essere ultimati due piani per 3.500 metri quadrati complessivi, con una piazzetta antistante che doterà l’università d’Annunzio di una rinnovata porta d’ingresso su via Pescara.
A suo tempo erano state diciassette le proposte arrivate per realizzare la palazzina: tra queste è stata scelta quella presentata dal consorzio di imprese formato dalla Coproject di Tommaso Armellini e dalla Cogepri di Paolo Primavera, entrambe di Guardiagrele, che si sono aggiudicate l’appalto. Per la realizzazione della struttura sono stati stanziati circa otto milioni e mezzo di euro, per i quali l’ateneo ha chiesto e ottenuto un cofinanziamento da parte del ministero, con il quale è stata coperta circa la metà dell’importo totale.
«Una nuova sede per il polo delle segreterie studenti che effettivamente aveva bisogno di spazi più adeguati, ma anche nuovi servizi non solo per gli studenti ma per l’intera città»: è quanto ebbe modo di dire l’ex rettore Sergio Caputi al momento della consegna del cantiere, avvenuta nel settembre scorso. Ciò perché, all’interno dell’edificio in via di realizzazione, sono previsti pure un bar e un punto ristoro che potranno restare aperti dopo la chiusura dell’attività universitaria.
Il progetto della nuova palazzina delle segreterie è stato curato dallo studio di architettura milanese Peia Associati insieme a due architetti abruzzesi, Claudio Angelucci e Gianluca Buzzelli; rup e direttore dei lavori sono interni all’università d’Annunzio, che ha affidato i rispettivi incarichi agli architetti Giancarlo Laorenza e Maria Adele Colicchio; ha avuto modo di collaborare alla progettazione dell’edificio anche Giovanni Cucullo, direttore generale dell’ateneo e anch’egli architetto.
L’idea progettuale recupera gli elementi delle precedenti costruzioni realizzate nel campus universitario, ricomprendendo alcune linee del progetto originario con cui è nato all’interno di un’area di ben 17 ettari, caratterizzate da grandi spazi verdi che si alternano ai vari stabili. Lo fa tuttavia nel segno dell’innovazione e dell’ecosostenibilità, in quanto l’edificio che sta per sorgere non solo assicura risparmio energetico, ma avrà anche isole di verde e, nella struttura, grandi spazi completamente trasparenti, dove l’elemento predominante è il cristallo.
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