Uova di Pasqua per la solidarietà

7 Aprile 2022

Lanciano, iniziativa del Rotary per aiutare le donne dell’Ucraina in fuga dalla guerra

LANCIANO. Il cioccolato accarezza i palati ma quello delle uova di Pasqua del Rotary è particolare perché accarezza anche i volti delle donne vittime di violenza e, quest’anno, cercherà di alleviare le sofferenze delle donne che fuggono dalla guerra in Ucraina. La vendita contribuisce a sostenere lo Sportello Senza violenza dedicato a donne e minori istituito 4 anni fa all’interno dell’ospedale Renzetti di Lanciano proprio con il contributo del Rotary. Tornano sabato 9 aprile le uova Rotary, di cioccolato finissimo prodotte artigianalmente da Pannamore, che potranno essere acquistate al prezzo di 10 euro nel centro commerciale Lanciano. «Con la vendita di uova di cioccolato si contribuisce ad assicurare un servizio importante a vittime di maltrattamenti e soprusi, che possono portare la loro richiesta di aiuto più facilmente proprio in virtù della collocazione dello sportello all’interno del presidio sanitario», sottolinea il presidente Rotary Nereo Dell’Aventino. «Ma il contrasto alla violenza in questa circostanza abbraccia anche altri mondi, e porta dritto alle donne ucraine, in particolare alle rifugiate che hanno trovato accoglienza nel nostro territorio. Lo Sportello si sta organizzando per fornire loro il supporto di cui hanno bisogno per superare il ricordo dell'orrore che si portano dentro, per quanto hanno visto e vissuto. Molte sono giovani mamme, fuggite con i loro bambini, che hanno necessità di un sostegno qualificato per superare il senso di smarrimento che le accompagna e ancora resiste nei loro sguardi. E le operatrici si stanno organizzando per offrire i servizi soprattutto psicologici di cui possono aver bisogno. Com’è noto il nostro Club», chiude il presidente, «crede moltissimo nell'attività dello Sportello, e negli anni abbiamo sperimentato, quanto sia utile perché permette, specie alle donne vittime di violenza fisica, ma anche psicologica, economica, sessuale, di molestie o stalking, di liberarsi anche dalla paura di essere viste perché è collocato in un luogo anonimo e affollato come è appunto un ospedale». Lo sportello sostiene anche i minori vittime di bullismo. (t.d.r.)