Urologia, interventi chirurgici ripartiti
CHIETI. Tutti i pazienti che avrebbero dovuto essere ricoverati lunedì scorso nel reparto di Urologia dell'ospedale Santissima Annunziata, rimandati a casa il giorno stesso per mancanza di posti...
CHIETI. Tutti i pazienti che avrebbero dovuto essere ricoverati lunedì scorso nel reparto di Urologia dell'ospedale Santissima Annunziata, rimandati a casa il giorno stesso per mancanza di posti letto, sono state ricoverati il giorno successivo e si è proceduto agli interventi secondo quanto previsto dal calendario ospedaliero. È quanto ha fatto sapere il primario dell'Urologia, professor Luigi Schips, che la mattina stessa in cui sei pazienti sono stati rimandati a casa ha avuto modo di spiegare il disservizio, dicendo che era dovuto a un problema non di sovraffollamento del reparto di Urologia, che può contare su 19 posti letto, ma al fatto che l'Urologia aveva dovuto ospitare malati provenienti da altri reparti, ai quali, ovviamente, non si era potuto chiudere la porta il faccia.
Il signor Donato Paolucci di Rapino, uno dei sei pazienti che doveva essere ricoverato lunedì scorso e invece è stato rimandato a casa, è stato richiamato martedì e subito sottoposto ad intervento chirurgico. Paolucci è stato contattato anche dalla segreteria regionale dell'assessorato alla Sanità, a cui si era rivolto nel corso dell'infernale giornata vissuta lunedì scorso, quando aveva provato di tutto per farsi operare, visto che il suo era un caso urgente. Paolucci, infatti, aveva parlato con gli addetti del Tribunale del Malato, con le forze dell'ordine presenti al Posto fisso, con un funzionario della direzione ospedaliera e, via telefono, anche con la segreteria dell'assessorato regionale alla sanità con cui è ancora in contatto. (a.i.)

