Usa l’asciugacapelli per scaldarsi e va a fuoco il pigiama: è grave

16 Gennaio 2023

ORSOGNA . Il suo pigiama va a fuoco dopo aver usato il phon per scaldarsi. Così un anziano è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Cesena, con ustioni sul 40 per cento del corpo. È accaduto...

ORSOGNA . Il suo pigiama va a fuoco dopo aver usato il phon per scaldarsi. Così un anziano è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale di Cesena, con ustioni sul 40 per cento del corpo. È accaduto ieri mattina in un’abitazione nel centro di Orsogna, dove Vittorio D’Alleva, 88 anni, vive insieme alle figlie.
Secondo quanto ricostruito l’uomo stava utilizzando l’asciugacapelli per scaldare le gambe. Ma quello che poteva sembrare una semplice operazione per contrastare le basse temperature, si è trasformato in un grave incidente. L’uomo, infatti, indossava un pigiama in tessuto sintetico che ha preso fuoco. Quando è stato lanciato l’allarme, sul posto sono arrivati in pochi minuti gli operatori del 118: le gravi condizioni hanno reso necessario l’intervento dell’elisoccorso, partito dall’aeroporto di Pescara e atterrato in prossimità dell’abitazione dell’anziano in via Romano, angolo via Trento e Trieste. Le fiamme hanno interessato le gambe di D’Alleva, con ustioni di secondo grado. L’88enne è stato condotto in elisoccorso all’ospedale Santissima Annunziata di Chieti, dove ha ricevuto le prime cure del caso. Ma le sue condizioni di salute, particolarmente gravi a causa delle ustioni riportate sul corpo, hanno fatto propendere i medici per il trasferimento con l’ambulanza in un centro specializzato a Cesena.
L’episodio avvenuto nella mattinata di ieri rientra nella casistica degli incidenti domestici che spesso si verificano. Lo scorso ottobre un bambino di appena 18 mesi era stato trasportato d’urgenza al policlinico Gemelli di Roma con ustioni di terzo grado provocate dall’acqua bollente. Il tutto era avvenuto a Chieti, nella zona del vecchio ospedale.
Il piccolo era arrivato al pronto soccorso in codice rosso e sottoposto ad accertamenti per le bruciature sul torace e sulle braccia provocate dall’acqua bollente, classificate del grado massimo. Dopo ore di cure i medici avevano deciso di trasferirlo in un centro specializzato per proseguire il trattamento. Il ferito era stato intubato e trasportato al policlinico Gemelli di Roma, ma con il passare dei giorni le sue condizioni erano migliorate. È la stessa speranza che nutrono tutti a Orsogna per le sorti dell’anziano. (a.s.)
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