Ustionato dalla barca: nessun responsabile

Casalbordino. Chiuse dalla Procura di Vasto le indagini sull’incidente in cui rimase ferito un artigiano
CASALBORDINO. La Procura di Vasto ha chiuso le indagini sull'incidente capitato ad Alessio Di Francesco, 43 anni, l'artigiano di Pescara residente a Villalfonsina rimasto ferito a Casalbordino Lido l'11 giugno 2022. A giudizio della Procura si trattò di un incidente imprevedibile. Non ci sono colpevoli. In realtà non ci sono mai stati indagati e le conclusioni delle indagini confermano che l'autorità giudiziaria fin da subito ha pensato ad una disgrazia senza colpevoli. Fondamentali si sono rivelate le relazioni dell'autorità marittima e dei vigili del fuoco intervenuti sul posto. L'autorità marittima ha indagato sulla manutenzione della barca e sulle sue condizioni nel momento in cui il diportista è salito a bordo. Quando l'uomo ha avviato il motore, c'è stato un ritorno di fiamma provocato dai vapori lasciati dal carburante. Un fenomeno che non poteva essere previsto e che probabilmente è stato provocato dal gran caldo che quel giorno avvolgeva la baia. Ad assistere l'artigiano è stato l'avvocato Giuseppe La Rana.
La paura per Alessio di Federico è stata grande. L'uomo ha trascorso sei mesi in ospedale. È stato dimesso qualche giorno prima di Natale dopo lunghe e dolorose cure in Toscana e in Abruzzo. A distanza di quasi un anno sul corpo del 43enne ci sono ancora i segni lasciati dal fuoco. L '11 giugno l’uomo aveva appena fatto benzina e quando ha acceso il motore del fuoribordo è stato investito da una fiammata a volto, gambe e braccia. Il fatto è avvenuto a bordo della propria imbarcazione nel porticciolo fluviale del Sinello, alla Marina di Casalbordino. Di Federico è stato subito soccorso e trasferito con l’eliambulanza all’ospedale di Pescara. Poche ore dopo è stato trasferito con un volo dell'Aeronautica militare al Centro grandi ustioni di Pisa. (p.c.)
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