Utilizzo degli impianti sportivi, nuovo regolamento per le società

Spazi e orari da dividere: nasce la consulta comunale con la partecipazione delle varie associazioni locali Contributo extra di 500 euro ai sodalizi che hanno organizzato attività con il coinvolgimento della città
LANCIANO. Elaborare il nuovo regolamento sull'impiantistica sportiva: è l’obiettivo della neonata Consulta dello sport formata dall’assessore allo sport Danilo Ranieri, dai consiglieri comunali Gianluca D’Intino e Riccardo Di Nola e soprattutto dalle società sportive cittadine. Società che per la prima volta hanno ricevuto dal Comune un contributo per l’attività svolta di 500 euro ciascuna.
LA CONSULTA DELLO SPORT«Alla chiamata del Comune hanno risposto quasi tutte le società sportive per formare la Consulta dello sport», annuncia Ranieri, «che avrà il compito di elaborare il nuovo regolamento sull'impiantistica sportiva. L’attuale è del 2017, quando c'erano ancora il campo di calcio Esposito e criteri diversi per le assegnazioni, in particolare quello del numero degli iscritti che limita molto gli spazi. L’obiettivo è stilare criteri trasparenti e che considerino tutti». Presenti alla prima riunione di giovedì sera infatti le società di pallavolo, basket, calcio, nuoto, danza e anche gli sbandieratori. «Una prima riunione in cui sono subito emerse necessità e problemi di un settore importante», riprende Ranieri. «Nella prossima riunione a fine mese ci sarà lo sdoppiamento del tavolo di lavoro: uno sarà presieduto dal consigliere D’Intino, presidente commissione servizi sociali, sport e turismo, e l’altro dal consigliere Riccardo di Nola presidente commissione statuto e regolamenti. Saranno il collante con il consiglio comunale». Dibattito aperto sugli spazi che mancano, ora ancora di più con la chiusura del palazzetto per lavori. «I nuovi criteri non considereranno solo gli iscritti, ma ad esempio se si parla di sport esterni o al chiuso, agonistici e non», precisa l’assessore. «Bisognerà inserire le palestre comunali delle scuole, che stiamo usando come “extra” e invece dovranno andare a sistema. Si cancella l’Esposito, smantellato, bisognerà capire ad esempio se la pista di atletica si aprirà sempre al pubblico o si chiuderà a volte per delle attività sportive specifiche. Si dovranno considerare i campi di padel che nasceranno con il Pnrr ad Olmo di Riccio, la pista di pattinaggio. E il nuoto, che vorrebbe ampliare la struttura: come procedere?». E ancora: la gestione degli spazi per sport come gli sbandieratori o la ginnastica, che hanno bisogno di luoghi alti. E il calcio, con il campo Di Meco in affanno. Tanti problemi a cui trovare risposte da portare nel regolamento. «l’obiettivo non è far calare norme dall’alto», dice D’Intino, «ma sentire le voci delle società che vivono lo sport». «Vogliamo creare un modello di gestione dello sport adeguato alle varie esigenze societarie», aggiunge Ranieri, «alle strutture e al nuovo articolo 33 della Costituzione che riconosce lo sport e il suo valore anche formativo, sociale e culturale». I tempi di lavoro sono stretti: il regolamento a giugno dovrà essere pronto per passare in commissione, approdare a fine luglio in consiglio comunale ed entrare in vigore dal 1° settembre.
IL CONTRIBUTO di 500 euroE novità 2024, oltre alla consulta e al regolamento, la concessione per la prima volta tra i contributi straordinari per attività, eventi e manifestazioni di carattere culturale, turistico, ricreativo alle società sportive. «Arriveranno 500 euro a testa», chiude Ranieri, «alle società di pallavolo All Star Volley e Pallavolo Lanciano; basket, Unibasket e Azzurra; alla Pugilistica Nativio, alle società di danza Planet, Ritmila, Peter Pan ed Eterea e alla Vigor Lanciano che fa calcio a 5, per la loro rilevanza sociale e d'interesse per la città. E poi è una sorta di “ristoro” per il mancato utilizzo del palazzetto che sarà pronto a marzo».
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