Va in tilt un motore dell’Aca Mezza città rimane a secco

6 Marzo 2015

CHIETI. Emergenza su emergenza. Alle 19 di ieri uno dei motori di sollevamento dell’acqua, che si trovano nella centrale dell’Aca a Chieti Scalo, si è improvvisamente bruciato. Il primo effetto è...

CHIETI. Emergenza su emergenza. Alle 19 di ieri uno dei motori di sollevamento dell’acqua, che si trovano nella centrale dell’Aca a Chieti Scalo, si è improvvisamente bruciato. Il primo effetto è stato quello di una drastica riduzione della portata scesa da 187 litri al secondo fino a 110. Nella città alta, molte zone sono così rimaste senz’acqua anche se fuori diluviava.

Il calo di pressione ha interessato anche Chieti Scalo dove chi abita ai piani alti ha avuto problemi. L’Aca è intervenuta nella notte razionando la distribuzione dell’acqua contenuta nei serbatoi di Chieti alta. C’è da dire che le pompe di sollevamento allo Scalo funzionano con la media tensione che, ieri pomeriggio, è saltata per ben 11 volte. E che sempre durante la notte gli operai le hanno riattivate manualmente. Sempre in serata si sono registrate nove piccole e medie frane in strada Corta della Vecchia, traversa di via San Camillo de Lellis e in via Licini a Colle Marcone già fortemente colpite dal nubifragio di sette giorni prima.