Vaccinati i primi anziani Controlli anche sui giovani

18 Febbraio 2021

In ospedale inizia la campagna, la felicità dei nonni: «Così siamo più protetti» L’appello di Menna e Magnacca: «Dati in miglioramento, ma non molliamo»

VASTO. Al via ieri pomeriggio al San Pio la campagna vaccinale contro il Covid per gli ultrottantenni. Settantadue gli anziani vaccinati in tre ore. E oggi gli ambulatori vaccinali saranno aperti sia al mattino che al pomeriggio. Intanto sotto osservazione i ragazzi in età compresa tra 7 e 18 anni: l’onda pandemica in estensione nel Chietino non ha risparmiato i più piccoli. Il dato è emerso anche al Tavolo permanente riunito ieri dal Prefetto di Chieti Armando Forgione. Rispetto ad altre località della provincia la situazione nel Vastese per ora è buona. La percentuale di contagi a Vasto è dello 0,45% e a San Salvo addirittura dello 0,26. I sindaci invitano tuttavia i residenti a non abbassare la guardia.
Alle 14.30 ieri a Vasto è partita la campagna vaccinale per gli anziani. Su 200 dosi messe a disposizione dalla Asl, 72 sono state iniettate ad altrettanti ultraottantenni della città. Gli anziani sono stati convocati nella palazzina della direzione medica dov’è stato allestito l’ambulatorio vaccinale. Il primo vaccino è stato fatto ad una paziente dalla dottoressa Francesca Tana della direzione sanitaria. Nessuno dei vaccinati ha avuto problemi. Al contrario, i nonni hanno lasciato felicissimi il San Pio in attesa del richiamo: «Da un anno non esco più», ha detto un pensionato, «ora sarò più protetto e quindi più libero». Oggi i vaccini saranno somministrati sia al mattino che al pomeriggio. Due gli ambulatori al San Pio. Nei prossimi giorni i vaccini saranno fatti anche al Pala Bcc .
I numeri danno una fotografia incoraggiante dell’andamento epidemico nel Vastese, anche fra i più giovani. I sindaci di Vasto, Francesco Menna, e San Salvo, Tiziana Magnacca invitano i residenti a non abbassare la guardia. «È importante proteggersi adesso», dice anche la Asl, «per impedire ulteriori replicazioni e mutazioni del virus e affrontare la campagna vaccinale con un numero ben più contenuto di persone contagiate». Per quanto riguarda il Vastese interno, i dati epidemiologici più recenti hanno evidenziato una situazione di rischio alto anche a Fresagrandinaria, invitando i residenti (soprattutto i ragazzi) a fare uno screening. A Palmoli, durante lo screening di massa, sono risultati positivi 16 studenti dai 14 ai 18 anni. Il sindaco Giuseppe Masciulli ha subito adottato le misure del caso. Anche il sindaco di Scerni, Alfono Ottaviano, sebbene in paese la situazione sia più tranquilla , ricorda ai cittadini che la diffusione del virus non rallenta e quindi occorre essere ancora molto prudenti. Lo stesso i colleghi di Cupello e Monteodorisio, Graziana Di Florio e Catia Di Fabio.