Vaccinazioni, non c’è il boom negli ambulatori della Asl

CHIETI. Un’affluenza al di sotto delle aspettative, ma probabilmente condizionata da una serie di fattori, come il picco influenzale in corso e il fatto che il Covid non fa più paura come una volta....
CHIETI. Un’affluenza al di sotto delle aspettative, ma probabilmente condizionata da una serie di fattori, come il picco influenzale in corso e il fatto che il Covid non fa più paura come una volta. Non c’è stato il pienone all’open day per le vaccinazioni ieri, in provincia di Chieti, iniziato alle 8.30 e andato avanti fino alle 18. Su tutto il territorio provinciale sono stati iniettati 284 vaccini anti-Covid e 128 anti-influenzali. Chieti, e a seguire Vasto e Lanciano, sono i centri dove sono state somministrate più dosi.
La Asl aveva risposto all’appello alla vaccinazione, anti-Covid e anti-influenzale, lanciato dalla Regione: accesso libero negli ambulatori dedicati di (ex ospedale in via Valignani), a Guardiagrele (ex ospedale in via Anello), a Ortona (sede del distretto sanitario di piazza San Francesco), a Vasto (distretto sanitario di via Michetti), a San Salvo (sede vaccinale nell’ex distretto sanitario di via Pascoli), a Lanciano (distretto sanitario di via Don Minzoni) e ad Atessa (presidio territoriale di assistenza di via Gramsci).
«Il riscontro c’è stato, anche se l’affluenza non è stata massiccia», spiega Ada Mammarella, responsabile del Servizio igiene e sanità pubblica della Asl, «sinceramente temevamo anche peggio, considerato che in tanti si sono già vaccinati nei mesi scorsi, approfittando del fatto che in molte strutture già veniva data la possibilità di fare il vaccino. Bisogna considerare poi che in questo periodo c’è un picco influenzale, come pure tanti di recente hanno avuto il Covid, che forse non fa più paura come una volta. Possiamo dire che non è andata così male», conclude Mammarella, «non è un dato eccezionale ma neanche tanto scadente».
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