Vaccini anti–Covid, al PalaUda tornano lunghe file e proteste

Anziani costretti ad aspettare per ore sotto al sole, gli utenti documentano i problemi con i cellulari Somministrate 290mila dosi in provincia, ora si sono liberati 8mila posti sulla piattaforma di Poste
CHIETI. Al Palauda tornano code e disagi per la vaccinazione anti-Covid. Complice la giornata di caldo torrido e, probabilmente, una interruzione del flusso costante dell’arrivo dei vaccini dalla farmacia ospedaliera, ieri è stato un pomeriggio d’inferno per le persone in attesa di vaccinazione. C’è chi è tornato a parlare di attese lunghe anche tre ore, che già in precedenza avevano sollevato polemiche con tanto di richiesta d’aiuto alle forze dell’ordine. Man mano che i giorni andavano avanti, però, sembrava che l’affollamento al Palauda fosse un problema superato e invece ieri si è verificato di nuovo.
Le scene descritte dagli utenti che hanno passato il pomeriggio in coda parlano di grande disorganizzazione negli spazi esterni al palazzetto dello sport che l’università d’Annunzio ha messo a disposizione della Asl Lanciano Vasto Chieti per la campagna di vaccinazione anti-Covid. È bastato poi un cellulare acceso a documentare quanto stava accadendo e così le immagini di disorganizzazione hanno iniziato subito a diffondersi.
«Sembrava il terzo mondo», ha commentato Giulia Pagliaro, ieri in coda, «tutti lasciati al caldo, anziani che si sentivano quasi male e le porte sono chiuse perché non c'erano i vaccini. E poi, una volta finalmente entrati all'interno del palazzetto, né aria e né ventilatori, la gente si stava sentendo male ma non per l’effetto del vaccino, quanto per il caldo. Organizzazione zero».
Quanto alla farmacia ospedaliera, la carenza di personale provoca qualche problema nell’approvvigionamento dei vaccini: è noto che il siero va conservato a bassissima temperatura, quindi prima di essere inoculato deve essere scongelato e preparato. La farmacia ospedaliera lavora a flusso continuo ma non sempre riesce a smaltire tutti gli ordini in tempo per assicurare un approvvigionamento continuo ai centri vaccinali che serve.
La campagna vaccinale della Asl ha toccato questa settimana le 290mila dosi somministrate, con il 54,6% della popolazione vaccinata con la prima dose e il 23,2% con la seconda. Risulta vaccinato l’89% dei residenti over 80, il 95% dei 70enni, l’83% dei 60enni, il 69% dei 50enni e un terzo (33%) delle persone con età inferiore ai 40 anni.
La Asl ha inoltre fatto sapere che, ripulite le liste d’attesa sulla piattaforma di prenotazione di Posta italiane, in provincia di Chieti si sono liberati 8mila posti da prenotare per chi non si è ancora vaccinato. È successo, infatti, che molte persone che avevano prenotato sulla piattaforma di Poste hanno nel frattempo trovato la possibilità di vaccinarsi nei vari open day che si sono susseguiti, cosicché risultano parecchi posti liberi.
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