Vaccini anti-Covid, scatta l’ispezione dei Nas

I carabinieri avviano i controlli anche al policlinico dopo l’inizio della campagna: è tutto in regola
CHIETI. I carabinieri del Nas di Pescara avviano i controlli sui vaccini anti-Covid anche all’ospedale di Chieti. Ieri mattina, non è passata inosservata la presenza dei militari dell’Arma al settimo piano del policlinico, dove è stato attivato il punto vaccinale per gli operatori sanitari del Santissima Annunziata e del Bernabeo di Ortona. Gli accertamenti degli uomini del tenente colonnello Domenico Candelli sono finalizzati anzitutto alla verifica della regolarità della cosiddetta catena del freddo, indispensabile per mantenere il vaccino della Pfizer trasportato in contenitori speciali e poi tenuto negli ultra-congelatori a -75 gradi. Prima dell’utilizzo, le fiale vengono trasferite in frigorifero a una temperatura tra 2 e 8 gradi per tre ore: così possono rimanere cinque giorni. Ogni fiala contiene 2,25 millilitri di vaccino da diluire con la fisiologica: l’Associazione italiana del farmaco ha previsto che si ricavino fino a sei dosi da 0,3 millilitri ciascuna. Ogni somministrazione viene registrata con il nome del paziente, il numero di lotto del medicinale e la data di scadenza. In ogni fiala resta un residuo che non può essere utilizzato unendolo a un’altra fiala: va gettato nei contenitori dei rifiuti ospedalieri. L’ispezione è stata utile anche per verificare i registri, controllare che alle fiale tirate fuori dai freezer corrispondesse il giusto numero di vaccinati e seguire l’iter dello smaltimento. Non sono emerse irregolarità. Nella giornata di ieri, al Santissima Annunziata sono state vaccinate 180 persone, all’ospedale San Pio di Vasto 126 e al Renzetti di Lanciano 102.
I controlli dei carabinieri del Nas proseguiranno anche nei prossimi giorni. (g.let.)
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