Vaccini, i carabinieri in prima linea

Militari in azione a Schiavi d’Abruzzo e al PalaBcc. A Gissi non ci sono più positivi
VASTO. Carabinieri in trasferta per le vaccinazioni a domicilio a Schiavi d’Abruzzo. I militari, impegnati a Vasto da sei mesi nei test con i tamponi molecolari alla postazione drive-in in via don Lorenzo Milani, ogni pomeriggio aiutano anche medici e operatori nelle vaccinazioni al Pala Bcc. E i carabinieri sono schierati anche nei paesi: lunedì mattina personale medico e infermieristico del 1° Reggimento Carabinieri paracadustisti Tuscania, con il supporto dell’Arma territoriale, ha raggiunto Schiavi d’Abruzzo per aiutare l’amministrazione del comune dell’Alto Vastese a vaccinare a domicilio i pazienti non trasportabili. Il contributo dell’Arma nella campagna di vaccinazioni a domicilio è iniziato fin dai primi giorni di maggio e si è rivelata preziosa. Il personale sanitario dei carabinieri ha raggiunto, in un mese, centinaia di utenti residenti nei piccoli comuni. Gli interventi a sostegno di Comuni e Asl proseguiranno anche nelle prossime settimane.
Nel frattempo quasi tutti i paesi dell’hinterland vastese sono ormai Covid free. L’ultimo ad aver azzerato tutti i contagi è stato il comune di Gissi. Il sindaco Agostino Chieffo lo scorso week end ha comunicato ai cittadini che anche l’ultimo positivo era guarito. «Raccomando a tutti», ha dichiarato Chieffo, «di continuare a mantenere un atteggiamento responsabile e rispettoso delle prescrizioni».
A Vasto e San Salvo purtroppo continuano a registrarsi nuovi casi: San Salvo ha ancora una quindicina di positivi; a Vasto sono una cinquantina. Gli ultimi contagi riguardano giovani e adolescenti. «Riusciremo anche noi ad azzerare i contagi», dice fiducioso il sindaco Francesco Menna, «grazie ai vaccini. Al palazzetto ormai siamo a 31mila vaccinazioni». All’ospedale San Pio una equipe di esperti da qualche giorno si occupa delle vaccinazioni dei cittadini allergici. (p.c.)

