Vaccini, i politici replicano al prefetto
Le accuse mosse da Forgione provocano l’immediata reazione del Pd e dei Cinque Stelle. Il silenzio del centrodestra
IL giorno dopo le esternazioni del prefetto Armando Forgione sulla gestione della campagna vaccinale in provincia di Chieti, la politica non resta in silenzio ma reagisce alle stilettate dello stesso Forgione. Intervengono i tre consiglieri regionali che più da vicino stanno seguendo le vicende della sanità teatina: Silvio Paolucci, capogruppo del Partito democratico, Sara Marcozzi, capogruppo del Movimento 5 Stelle e Barbara Stella consigliera regionale pentastellata. Mercoledì Forgione aveva espresso «delusione e anche rabbia per le polemiche sulla campagna vaccinale anti-Covid». Aggiungendo: «Dai politici soltanto chiacchiere, invece di affacciarsi sui balconi e parlare come faceva qualcuno che, per fortuna, non c’è più, sarebbe meglio si rimboccassero le maniche e venissero a darci una mano, come fanno tanti volontari». Al centro delle polemiche era finito il direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael. Ieri è intervenuta anche la civica di minoranza Forza Chieti, unica voce del centrodestra a favore della gestione della campagna vaccinale.(a.i.)

