Vaccini, sì dai sindaci del Vastese

Budano (Villalfonsina): cosa giusta da fare. Racciatti (Guilmi): prima gli anziani
VASTO. Prosegue all’ospedale San Pio la campagna di vaccini Covid-19. Oltre 130 le persone già vaccinate. Per il momento si tratta di operatori sanitari, a seguire i vaccini saranno distribuiti nelle rsa. I sindaci del comprensorio sono tutti favorevoli e aspettano il loro turno. «Ritengo che il vaccino sia l’arma più efficace per contrastare la pandemia», dice il sindaco di Vasto, Francesco Menna. Dello stesso avviso il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca. «Non solo sono favorevole al vaccino, ma attendo il mio turno per essere vaccinata», dice la Magnacca. Ha già fatto il vaccino il sindaco di Casalbordino, Filippo Marinucci, primario di Rianimazione del San Pio. Aspetta il proprio turno il sindaco di Scerni, Alfonso Ottaviano: «appena possibile lo farò», dice. «Sono più che favorevole e ho avuto questa opportunità in quanto operatrice sanitaria», spiega il sindaco di Cupello, Graziana Di Florio. «Sono favorevole al vaccino. Ritengo debba essere data la precedenza a chi ha necessità, quando sarà il mio turno lo farò», dichiara il sindaco di Monteodorisio, Catia Di Fabio. Spera di farlo al più presto il sindaco di Guilmi, Carlo Racciatti. «Prima gli anziani ma spero di farlo il prima possibile».
Pronto ad essere vaccinato anche il sindaco di Villalfonsina, Mimmo Budano. «Guai», dice, «mettere in discussione la ricerca e la scienza, entreremmo in un tunnel infernale. Sono pronto a vaccinarmi e ritengo sia la cosa più giusta da fare». Ha dubbi sulla totale efficacia, il sindaco di Torino di Sangro, Nino Di Fonso, ma è anche lui favorevole al vaccino. «Ad oggi ritengo il vaccino la migliore soluzione per la pandemia», afferma Di Fonso. (p.c.)
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