Vacri-Giuliano, botte a Coccia

4 Marzo 2015

Gli ultrà aggrediscono tifosi e presidente della società ospite, il sindaco Mammarella chiede scusa

VACRI. Una domenica di calcio amatoriale terminata nel peggiore dei modi, con disordini e tanta paura per tifosi e dirigenti del Giuliano Teatino. A Vacri domenica è andato in scena il big match della sesta giornata di ritorno del campionato di prima categoria girone C, tra la squadra di casa e appunto il Giuliano Teatino, prima e seconda in classifica. Una partita maschia ma corretta in campo, conclusasi con il risultato di 2-1 a favore degli ospiti. Una bella giornata di sport, però, rovinata da quanto successo nel dopo gara.

Un nutrito gruppo di tifosi del Vacri, infatti, all'uscita dell'impianto sportivo ha accerchiato i supporters del Giuliano, prendendo di mira in particolar modo il presidente Tiziano Coccia, giornalista e conduttore di programmi sportivi. Spintoni, calci e sputi gratuiti, senza nessun apparente motivo, sono stati riservati al patron giulianese. «Sono stati cinque minuti di paura», sottolinea Tiziano Coccia, «sentivo donne e bambini piangere. Abbiamo cercato di difenderci e allontanarci, raggiungendo uno spazio dietro al campo». Durante i momenti di tensione erano assenti le forze dell'ordine, tanto che ad intervenire ci hanno pensato il presidente del Vacri, Remo Pantalone, e il sindaco del paese, Piergiuseppe Mammarella, che hanno cercato di difendere “gli assediati” dall'irruenza dei facinorosi. «Hanno provato a calmare queste persone e farci scudo» ha aggiunto Coccia. «I carabinieri sono intervenuti appena avvisati del clima teso, ma al loro arrivo con due gazzelle, la situazione si era già normalizzata». Fortunatamente non ci sono state gravi conseguenze subite dopo l'aggressione, anche se una signora presente sugli spalti per assistere alla partita ha rimediato la slogatura di un polso. Un brutto episodio che, però, probabilmente poteva essere evitato o quantomeno contenuto con la presenza sul posto delle forze dell'ordine. Soprattutto perché l'incontro tra Vacri e Giuliano Teatino poteva considerarsi a rischio, visto che già l'anno scorso si erano verificate tensioni durante i confronti tra le due squadre, tanto che nello spareggio promozione giocato a Guardiagrele, i carabinieri avevano presenziato alla partita da bordo campo a causa degli incidenti che si erano innescati. Nelle ore successive ai disordini di domenica, comunque, sono arrivate le scuse ufficiali del presidente vacrese «per il comportamento poco civile di alcuni dei nostri tifosi».(a.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA