Valori bassi del sangue: salvato dai carabinieri

7 Marzo 2020

Atessa. L’ospedale “chiede” la ricerca urgente di un anziano, corsa contro il tempo dei militari

ATESSA . Un valore del sangue talmente basso da mettere in pericolo la salute del paziente. Così dall’ospedale di Lanciano parte la ricerca di un anziano di Atessa che, grazie all’aiuto dei carabinieri, viene rintracciato nel giro di pochissimo tempo, circostanza che salva la vita all’uomo. È una storia a lieto fine quella che possono raccontare i militari della compagnia di Atessa, guidati dal capitano Alfonso Venturi.
Nella mattinata di giovedì alla centrale operativa di Atessa è arrivata la chiamata di un medico del laboratorio analisi dell’ospedale di Lanciano, il quale chiedeva di rintracciare un pensionato 86enne, residente nella frazione di Piazzano, affinché si recasse con estrema urgenza in ospedale. L’anziano, nella stessa mattinata, aveva effettuato le analisi del sangue nel laboratorio del Renzetti. Appena visto il responso i medici lo avevano subito cercato, ma l’uomo nel frattempo era andato via. Da qui la richiesta di aiuto ai carabinieri, che si sono subito attivati e lo hanno rintracciato nella sua abitazione.
L’anziano era già pallido e debilitato, ma si rifiutava di tornare in ospedale nonostante i ripetuti inviti dei militari e della nuora. Senza perdere altro tempo, gli uomini dell'Arma hanno fatto intervenire con urgenza il servizio del 118 che, una volta giunto sul luogo, ha immediatamente caricato a bordo dell’ambulanza il pensionato e lo ha trasportato nel presidio ospedaliero frentano. «Una corsa contro il tempo probabilmente decisiva per la vita dell’anziano», conferma il capitano Venturi, «anche i nuovi accertamenti hanno confermato l’esito non positivo di quelli già effettuati nella mattinata, per cui l’86enne è stato subito sottoposto a cure. Il medico che inizialmente si era prodigato per cercare l’anziano ha richiamato in caserma per ringraziarci, ma il merito è certamente da condividere con la scrupolosità e la professionalità dimostrata dal personale medico del laboratorio analisi dell’ospedale di Lanciano, che subito si è attivato per far rintracciare l’uomo». (s.so.)
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